Progetto Ethical: scuola e sport insieme per battere il bullismo
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 30/05/2025

Progetto Ethical: scuola e sport insieme per battere il bullismo

Il progetto è stato avviato a livello sperimentale dall'istituzione scolastica Isiltep di Verrès e dall'Associazione sportiva dilettantistica Tennis Club Châtillon-Saint-Vincent

Progetto Ethical: scuola e sport insieme per battere il bullismo. Il modello si basa sull’etica, sulla legalità e sulla partecipazione.

Il progetto,  avviato inizialmente a livello sperimentale dall’istituzione scolastica Isiltep di Verrès e dall’Associazione sportiva dilettantistica Tennis Club Châtillon-Saint-Vincent e ideato dall’avvocata Giorgia Venerandi, è finalizzato all’adozione di un modello organizzativo certificato di prevenzione e monitoraggio del fenomeno del Bullismo, improntato all’etica e alla legalità che si pone contro ogni forma di “violenza tra pari”.

I commenti

Antonella Dallou, dirigente scolastica dell’Isiltep, ha spiegato che un primo caso “gestito con successo ha spinto il collegio a scegliere stabilmente la giustizia riparativa, che mira alla consapevolezza e alla relazione empatica anziché alla punizione. I risultati ottenuti, tra cui la forte diminuzione dei provvedimenti disciplinari, incoraggiano a proseguire su questa strada».

Il finanziamenti

Il progetto, approvato dal dipartimento per le Politiche della Famiglia della presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato avviato in Valle d’Aosta nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione, in collaborazione con l’Azienda Usl e con il Comitato regionale del Coni. La Regione e l’Ausl hanno stanziato rispettivamente 35 mila euro e 15 mila euro.

Le dichiarazioni

«Siamo la prima regione in Italia – ha detto l’assessore alla Sanità, Carlo Marzi – ad aver approvato e avviato un progetto validato a livello ministeriale, con l’obiettivo di affrontare strutturalmente i crescenti fenomeni di disagio tra i giovani e di prevenire con efficacia discriminazioni e ogni forma di violenza nei luoghi frequentati da minori».

Per l’assessore al Sistema educativo, Jean Pierre Guichardaz, «prevenire il bullismo significa investire nei valori del rispetto, della responsabilità e della partecipazione».

«Con estremo interesse – ha aggiunto Giulio Grosjacques, assessore allo Sport – guardo al progetto ‘Ethical Sport’ affinché possa attuare procedure idonee e replicabili per prevenire tale fenomeno negli ambienti di ogni disciplina sportiva».

«E’ fondamentale – ha aggiunto il presidente del Comitato regionale Coni Valle d’Aosta, Jean Dondeynaz – far emergere la forza dello sport contro ogni forma di discriminazione ed agire per individuare i casi di bullismo e violenza presso le società sportive».

(re.aostanews.it)

 

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...