È uscito Due vite, lo slalom parallelo di Ninna Quario con sua figlia Federica Brignone
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 07/11/2025

È uscito Due vite, lo slalom parallelo di Ninna Quario con sua figlia Federica Brignone

Il primo libro della componente della prima Valanga Rosa, nonché mamma della Tigre delle nevi, è stato presentato martedì a Bologna

La stagione agonistica dello sci è scattata a Soelden e per gli appassionati arriva in libreria una chicca: è uscito Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone, il primo libro di Maria Rosa “Ninna” Quario.

Protagoniste sono due donne forti, legate, oltre che dall’amore tra mamma e figlia, dal filo diretto della neve, ma con una diversa idea di libertà.

Il volume, pubblicato da Edizioni Minerva, è stato presentato martedì 4 novembre a Bologna.

È uscito Due vite, lo slalom parallelo di Ninna Quario con sua figlia Federica Brignone

Maria Rosa Quario ha accettato una nuova sfida.

Campionessa di sci e giornalista, Ninna ha indossato per la prima volta nella vita i panni della scrittrice.

La milanese classe 1961, che da trent’anni vive a La Salle in Valle d’Aosta, ha appena pubblicato Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone.

Schietta come sempre, la mamma della Tigre delle nevi si è prodotta in una confessione appassionata e sincera che racconta mezzo secolo di sport, sacrifici, gioie e rinascite.

Quario si è guardata indietro, intrecciando il suo destino con quello della figlia, la sciatrice italiana più vincente di sempre in Coppa del Mondo.

Il libro è la storia di due vite parallele, unite da una passione in comune per lo sci e da un amore che, come le grandi discese, è fatto di curve, cadute e ripartenze.

Si tratta non soltanto di un romanzo biografico, ma anche di una riflessione sulla genitorialità e sul coraggio di reinventarsi.

«È un libro intenso, umano e autentico – dicono da Minerva -, dove lo sport diventa linguaggio familiare e la montagna metafora di libertà e rinascita».

Lo slalom nella vita di Ninna e Fede con sullo sfondo 60 anni di storia italiana

Il libro non è una fredda narrazione dei successi dell’una e dell’altra, ma è riscaldato e impreziosito da tanti retroscena affettuosi e ironici – le vacanze in camper, i giochi pericolosi, le discussioni e le riconciliazioni – che restituiscono il volto più umano e vero di una madre e di una figlia unite dalla neve e dalla determinazione.

L’autrice racconta con disarmante onestà le difficoltà di conciliare la carriera con la maternità, il ruolo di madre e quello di cronista, la solitudine delle trasferte e l’orgoglio di seguire la figlia sulle piste di tutto il mondo.

Ninna intreccia, in maniera leggera e precisa, episodi privati e pubblici, costruendo un racconto nel quale la vita familiare diventa una grande metafora dello slalom tra imprevisti, emozioni e scelte difficili.

E non può mancare Davide, fratello-allenatore-punto di riferimento di Federica, altro elemento speciale di una famiglia totalmente votata allo sport, capace di trasformare la passione in un progetto comune di vita.

Quella del figlio maschio, tolto dalle competizioni troppo presto dagli infortuni, è la terza voce invisibile di questo libro.

Davide rappresenta chi resta accanto, sostiene, guida e crede, regista indispensabile dietro le quinte di ogni grande impresa.

Il libro è diviso in quattro parti: In viaggio, Campionessa per caso, Spettatrice privilegiata, La vita è bella.

La storia di Ninna e Fede permette all’autrice di raccontare, con un tono a metà tra cronaca e memoria personale, sessant’anni di sport e costume italiano, dal boom turistico degli anni ’60 fino ai giorni nostri.

Il libro è arricchito da un ampio inserto fotografico in gran parte tratto dall’archivio personale dell’autrice.

Maria Rosa Quario: «Avevo voglia di raccontare la mia storia e quella di Federica»

«Ho cominciato a scrivere questo libro pochi giorni dopo aver lasciato il mio lavoro di giornalista – spiega Ninna -. Avevo voglia di raccontare la mia storia e quella di Federica prima che i ricordi svanissero. Ho parlato con sincerità della crescita sportiva di Fede: i primi sci, le cadute, le vittorie, i momenti di crisi, i trionfi mondiali e olimpici, ma anche la fatica di essere “la figlia di una campionessa” e il percorso di emancipazione che l’ha portata a diventare numero uno al mondo».

Chi è Maria Rosa “Ninna” Quario

Milanese, nata il 24 maggio 1961, Maria Rosa Quario è stata una delle figure più eleganti e carismatiche della “Valanga Rosa” che negli anni ’80 ha reso grande lo sci italiano.

In nazionale dal 1974 al 1986, ha vinto 4 volte in Coppa del Mondo, salendo complessivamente sul podio 15 volte in slalom.

Olimpionica a Lake Placid 1980 (4ª) e Sarajevo 1984 (7ª), Quario ha vissuto da protagonista una stagione irripetibile dello sport azzurro, partecipando anche a tre edizioni dei Campionati Mondiali.

Tolto il pettorale, Ninna si è tuffata con la stessa passione e disciplina nella seconda vita da giornalista sportiva, diventando per oltre 30 anni firma di quotidiani e riviste come Il Giornale e Sciare, senza dimenticare Infront Sports & Media, la potente agenzia svizzera che gestisce i diritti di marketing e mediatici di eventi sportivi internazionali, federazioni sportive e fornisce anche servizi come pubblicità, sponsorizzazioni e ospitalità.

In totale, fino allo stop arrivato nel 2022, Quario ha raccontato le storie di oltre 35 edizioni della Coppa del Mondo, seguendo 9 Olimpiadi e 16 Mondiali.

Sposata fino al 2013 con Davide Brignone, cittadina del mondo, ha la valigia sempre pronta, è spesso in viaggio e non conosce il significato della parola noia.

(d.p.)

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