Corte dei Conti: ex sindaco di Oyace condannato a risarcire 15 mila euro per danno d’immagine
L'ex primo cittadino Remo Domaine era stato condannato a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) per concorso in corruzione. I fatti riguardavano la realizzazione di una centralina idroelettrica in località Gallians
Risarcimento di 15 mila euro per danno di immagine. Questa la condanna per l’ex sindaco di Oyace, Remo Domaine, decisa dalla Corte dei Conti della Valle d’Aosta.
Corte dei Conti: condannato Remo Domaine
Secondo quanto riportato dall’Ansa, i giudici contabili della sezione rossonera hanno condannato Domaine per i fatti che riguardano il patteggiamento a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) dell’aprile 2021, relativi all’accusa di concorso in corruzione.
I fatti riguardavano la realizzazione di una centralina idroelettrica in località Gallians a Oyace.
Per l’accusa, l’ex primo cittadino si sarebbe speso con un imprenditore per realizzare l’opera.
In particolare, per la procura contabile, l’ex sindaco avrebbe «leso l’immagine del comune con la sua condotta, proprio per il ruolo che ricopriva».
Corte di Conti: «Condotte deplorevoli»
Sempre secondo quanto ricostruito dalla procura contabile valdostana, le condotte di Remo Domaine «risultano quanto più deplorevoli poiché poste in essere da un pubblico ufficiale, rivestente la carica di sindaco di un comune di circa 200 abitanti».
Alla luce delle dimensioni della comunità, secondo la Corte dei Conti, Domaine avrebbe dovuto avere «un comportamento improntato alla massima correttezza e onestà e non profittare del proprio ruolo per trarre utilità illecite».
La richiesta iniziale della procura era di 25 mila euro per danno d’immagine, ma il collegio giudicante ha ridotto il tutto a 15 mila euro, «considerando, sotto il profilo dell’impatto del clamor fori, che trattasi, comunque, di una piccola realtà locale».
(re.aostanews.it)
