Maturità 2026: la lingua francese sostituirà una delle 4 materie dell’esame orale
La Giunta ha approvato un disegno di legge che uniforma la composizione delle Commissioni dell'esame di maturità
Maturità 2026: la lingua francese sostituirà una delle 4 materie dell’esame orale.
A giugno cambierà l’esame di maturità così come annunciato dal ministero dell’Istruzione e del Merito.
Chez nous, cambierà ancora di più.
Una delle quattro materie oggetto della prova orale dovrà essere la lingua francese.
Il disegno di legge
La Giunta ha approvato oggi, venerdì 16 gennaio la proposta di disegno di legge che riguarda la composizione delle Commissioni dell’esame di maturità e che modifica la legge regionale 11/2018.
La modifica ha lo scopo di coordinare la legislazione regionale con le norme introdotte dal decreto-legge 127/29025 che riforma l’esame di Stato e la composizione delle commissioni d’esame.
La nuova norma nazionale prevede infatti che a partire da questo anno scolastico l’esame si concentri su quattro discipline: due inerenti alle prove scritte ministeriali e due aggiuntive, sempre definite dal Ministero.
Chez-nous, è prevista anche la terza prova scritta di lingua francese, che comporta obbligatoriamente la presenza nelle commissioni d’esame di un docente di lingua francese (come già accade).
Francese al posto di una delle quattro materie dell’orale
Per questo, sulla base del confronto con il Ministero dell’istruzione e del merito, il disegno di legge prevede la sostituzione nella prova orale di una delle discipline individuate dal Ministero con la lingua francese, fatta eccezione per quegli indirizzi di studio per i quali la lingua francese rientra già tra le suddette discipline (come nei percorsi Esabac).
A seguito della pubblicazione del decreto ministeriale di fine gennaio che individuerà le discipline oggetto d’esame, l’assessorato emanerà un decreto che individuerà la disciplina che sarà sostituita dalla lingua francese per ciascun indirizzo di studio.
(c.t.)
