Printemps Théâtral, l’edizione numero 45 debutta nel segno della Tor de Babel
Sabato 7 marzo prende il via il Printemps théâtrale, la rassegna di teatro popolare della Fédérachon Valdoténa di Téatro Populéro; sul palco dello Splendor la compagnia mista e la presentazione di Madeleine, l'album di Ruben Voyat e Edoardo Milleret
Sarà una serata all’insegna dei giovani e della musica quella di sabato 7 marzo, quando alle 21 il Théâtre Splendor di Aosta accenderà le luci sulla 45ª edizione del Printemps Théâtral.
A inaugurare la storica rassegna organizzata dalla Fédérachon Valdoténa di Téatro Populéro (Fvtp), nell’ambito della Saison Culturelle 2025-2026, sarà la compagnia La Tor de Babel con Eun po eun devàn, eun po eun dérì (Un passo avanti, un passo indietro).
Una scelta che racconta già molto dello spirito di questa edizione: protagonisti i giovani, coinvolti in prima persona nella scrittura del testo, e un’apertura che si allarga alla musica dal vivo con la presentazione dell’album Madeleine di Ruben Voyat (voce e chitarra) e Edoardo Milleret alla fisarmonica.
Teatro e musica che dialogano, in una serata pensata come evento unico.
«Eun po eun devàn, eun po eun dérì »: andare avanti o fermarsi?
Scritta dalla compagnia con il supporto di Paola Vuyet e diretta da Myriam Clusaz, Eun po eun devàn, eun po eun dérì mette al centro una domanda semplice e universale: avanzare o arrestarsi?
Progredire o tornare sui propri passi?
Lo spettacolo è frutto di un lavoro collettivo che ha visto i giovani di La Tor de Babel impegnati nella drammaturgia, dando voce a riflessioni contemporanee attraverso il patois e le diverse sensibilità dei comuni della Valle d’Aosta.
Una cifra stilistica che da sempre contraddistingue la compagnia.
Accanto alla regia di Myriam Clusaz, la scenografia è firmata da Loris Suino, luci e musiche da Antonella Empereur, trucco di Viviana Borre.
In scena un ampio gruppo di interpreti – oltre venti attori – a testimonianza di un teatro popolare partecipato, inclusivo e profondamente radicato nel territorio.
«Quest’anno sono stati i giovani a mettersi in gioco nella scrittura – spiega la regista Myriam Clusaz – e, dal momento che saremo l’unica compagnia a esibirsi nella serata inaugurale, abbiamo voluto arricchire l’appuntamento con la presentazione del Cd Madeleine di Ruben Voyat e Edoardo Milleret».
La Tor de Babel (Comuni misti) in scena al Printemps Théâtral 2025
La Tor de Babel: una storia “oltre i confini”
Nata nel 1993, La Tor de Babel è una compagnia “hors des confins”: riunisce attori provenienti da diversi comuni della Valle d’Aosta, uniti dal desiderio di far sorridere, divertire, cantare e far vibrare cuore e anima, lontano da volgarità e banalità.
In oltre trent’anni di attività ha portato sul palco più di 150 partecipanti, che nei rispettivi patois hanno dato vita a centinaia di personaggi. Un patrimonio umano e linguistico che rappresenta una delle ricchezze del teatro popolare valdostano.
La Tor de Babel (Comuni misti)-in scena-Printemps Théâtral 2025
Nel suo percorso artistico la compagnia ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Prix Magui Maquignaz nel 2008 con Payoule di Ettore Champrétavy e Paul Vallet e un ulteriore premio nel 2016 con La Caèya.
Printemps Théâtral 2026: il calendario
La 45ª edizione del Printemps Théâtral si articola in otto serate con 15 compagnie coinvolte.
La rassegna che debutta sabato 7 marzo terminerà sabato 16 maggio, ogni serata sarà animata da un intermezzo musicale.
Il calendario:
- 7 marzo Comuni misti, La Tor de Babel: Eun po eun devàn, eun po eun dérì
- 14 marzo Arnad, La Compagnì dou Beufet: Piot ou véhtì, toujour falì!
Cogne, Lou Tracachemèn: Fa trouvé na soluchón! - 21 marzo Valgrisenche Le Gantaléi: Su é ba pe lo Col-dou-Mon
Ayas La Cabala: La chanse l’à li galésón rouza - 4 aprile Pollein Le Beurt é Boun: Le ten soun tchandjà!
Nus Lé-z-amì dou patoué: L’è tot én boun trimadzo…! - 25 aprile Saint-Nicolas Le Redzetón de l’Abé: Vermondo é sa Spéanse
Saint-Christophe Le Badeun de Chouélèi: Lo fiolet baille a la tita - 2 maggio Verrayes Lo tren: Tradechón, Solidarité, Amitché éntre No-z-otre
Valtournenche Lé Béguiò: La sénan-a blantse - 9 maggio Bionaz Le Pégno Squiapeun: L’écoula
Aymavilles La Betize: Ieui l’è fenia la flama di djouà d’ivir - 16 maggio Bionaz Le Squiapeun: Éidjé le couscrì + Que counte… Pe eunna counta
Brusson Le Falabrac: Quinta fin l’a feut Mery?
Biglietti e abbonamenti
Il biglietto di ingresso è di 10 euro a persona, 2 euro per i minori di 14 anni e per tutti i componenti della Fédérachòn.
C’è la possibilità di acquistare un abbonamento da 4 o 8 serate con una riduzione del 20% contattando federachonvtp@gmail.com.
I biglietti saranno in vendita in biglietteria allo Splendor la sera dello spettacolo a paritre dalle 20 o, dalla prossima settimana, online su webtic.it (sezione Saison Culturelle).
Il posto delle persone che non si presenteranno entro le 21 sarà rimesso in vendita.
(e.d.)
