Lutto: addio a Schultz, il maestro delle luci e dei suoni che ha fatto ballare l’intera Valle d’Aosta
Si è spento all'età di 70 anni Giorgio Neyroz, personaggio noto nel mondo dell'intrattenimento
“Ciao Schultz ora farai ballare gli angeli in paradiso. Buon viaggio”. Poche parole, ma ricche di significato quelle della pagina Fb “Sei di Saint-Vincent se…” che saluta un mago del suono, che ha intrattenuto migliaia di valdostani negli ultimi 50 anni.
Il popolo della notte valdostano e non solo piange, così, la scomparsa di Shultz, al secolo Giorgio Neyroz. Alla notizia della sua scomparsa, a funerali avvenuti, sui social un fiume in piena di ricordi. Perché Schultz, che si è spento a soli 70 anni, ha lasciato un vuoto nel mondo dell’intrattenimento valdostano, dalla musica fino allo sport.
Tanta vita dietro le quinte, forse anche per il suo essere discreto, forse un po’ timido, per far sì che tutto funzionasse alla perfezione. Raramente lo si vedeva in prima fila, anche se soprattutto negli anni ’80-’90 di tanto in tanto faceva il Dj. Tra le ultime comparsate, quelle di due anni fa, quando ad Aosta e Cogne fece ballare migliaia di persone in occasione de “Quelli che…la disco”.
I ricordi
“Caro Schultz, lasci un grande vuoto; sei stato un amico, un collega, ma soprattutto la persona che trasformava le idee in realtà – sottolineano dal Momà Disco Club -. È vero, ogni tanto dovevamo cercarti tra i tuoi magazzini o nei locali che seguivi, ma hai sempre portato a termine tutto ciò che ti veniva affidato. Oggi, se il Momà esiste, è anche merito tuo: ci hai aiutato a partire, dai lavori per mettere in regola il locale al service tecnico, tra casse e luci. Quante giornate e serate spensierate abbiamo passato lavorando insieme, tra risate, battute e tutte le Red Bull che bevevi…Schulz caro, grazie. Grazie per tutto ciò che hai fatto e realizzato per tutti noi. Ti porteremo sempre nel nostro cuore”.
Già croupier al Casinò de la Vallée, Giorgio Neyroz era un maestro del suono e delle luci. Dagli impianti audio alle luci, infatti, ha amplificato e illuminato locali e eventi in tutta la Regione.
“In molti locali o avvenimenti in Valle d’Aosta, quando la musica diventa festa, pensate alla mano geniale di un tecnico capace, gentile e disponile; un uomo che ha già scritto molte pagine della movida valdostana. Grazie, amico mio”, è il ricordo di Franco Napoli, noto imprenditore aostano e “ideatore”, tra gli altri, della discoteca Fashion a Quart. Di discoteca in discoteca, le persone oggi con i capelli grigi lo possono ricordare bene al Vanità, locale top negli anni ’90 della “sua” Valtournenche.
Anche il rilancio della Va-chérie a Morgex, che con Lilli Breuvé ha riaperto i battenti il primo settembre 2022 con una festa, è passato dalle sue sapienti mani competenti, così come l’amplificazione del campo da rugby dell’area 6-Tu a Sarre. Proprio lo Stade Valdotain lo ricorda così: “oggi ci manca una figura importante, umanamente e professionalmente. Sempre presente, discreto ma rassicurante, si metteva a disposizione e restava fino alla fine, pronto a intervenire quando serviva. Per anni è stato un collaboratore prezioso, punto di riferimento per tutta la parte fonica delle nostre manifestazioni. Grazie per tutto quello che hai fatto per noi”.
La famiglia
Giorgio Neyroz lascia la sorella Marisa, il cognato Mimmo e la nipote Greta. Sull’epigrafe è dedicato un “particolare ringraziamento a Chiara Clerin e a tutti coloro che lo ricorderanno con affetto”.
(re.aostanews.it)
