Enrico Lo Verso porta Ulisse al Giacosa con “Itaca per sempre”
Stasera, mercoledì 4 marzo, alle 20.30, replica aperta al pubblico dello spettacolo della rassegna Fanthéâtre
Il ritorno non è un approdo rassicurante, ma una frattura nel tempo. È questa la chiave di lettura di Itaca per sempre, in scena questa sera, mercoledì 4 marzo alle 20.30 al Teatro Cinema Giacosa di Aosta.
Lo spettacolo porta sul palco un Ulisse che, dopo vent’anni, rientra a Itaca e scopre che nulla è rimasto immutato, nemmeno lui.
Dal mito classico al teatro contemporaneo
Interpretato da Enrico Lo Verso e Chiara Dimaggio, con la regia di Alessandra Pizzi, lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo di Luigi Malerba.
La drammaturgia sposta l’asse dalla dimensione epica del viaggio alla vertigine del ritorno.
Non più l’eroe che attraversa mari e inganni, ma l’uomo chiamato a riconoscere e riconoscersi. Itaca è cambiata, Telemaco è cresciuto, e soprattutto Penelope non è più l’immagine sospesa nel ricordo.
Penelope, figura autonoma e modern
In questa rilettura, l’attesa non coincide con l’immobilità. Penelope emerge come una figura autonoma, trasformata dal tempo. Non solo simbolo di fedeltà, ma donna che ha pensato, vissuto, maturato una propria identità. Il confronto tra i due protagonisti diventa un dialogo serrato, a tratti spiazzante, in cui l’amore deve misurarsi con il tempo trascorso e con le trasformazioni interiori. Il mito si fa materia viva e attuale, interrogativo universale sulla possibilità di ritrovarsi dopo essere diventati altro.
Una scena essenziale, centrata sulle parole
La messinscena privilegia parola e tensione emotiva. Nessun trionfo nell’approdo finale, ma una consapevolezza più sottile: il ritorno è attraversamento, resa dei conti con ciò che il tempo ha inciso nei corpi e nelle relazioni.
Un impianto intimo che restituisce al pubblico un Ulisse fragile, umano, lontano dall’epica celebrativa.
Fanthéâtre 2025/2026: teatro e scuole ad Aosta
Itaca per sempre si inserisce nel cartellone di Fanthéâtre, rassegna promossa dal Comune di Aosta per l’anno scolastico 2025/2026 e rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
L’obiettivo è avvicinare i giovani al linguaggio teatrale.
L’appuntamento serale, aperto alla cittadinanza, amplia il progetto educativo coinvolgendo l’intera comunità in una proposta culturale che dialoga con le nuove generazioni.
Il biglietto costa 15 euro, ridotto a 10 euro per gli under 25. Informazioni e acquisto online su Liveticket.
Per prenotazioni dedicate a persone con disabilità motoria è possibile scrivere a enfantheatre@comune.aosta.it.
(e.d.)

