Referendum giustizia, Comitati del Sì: «ha pesato la disinformazione»
Lo sostengono i promotori del Sì Forza Italia e Lega Valleé d'Aoste, la coordinatrice degli azzurri Emily Rini e la segretaria del Carroccio Marialice Boldi; Amich Fratelli d'Italia si focalizza sul risultato positivo valdostano
Referendum giustizia, Comitati del Sì: «ha pesato la disinformazione». Lo sostengono i promotori del Sì Forza Italia e Lega Valleé d’Aoste. La coordinatrice degli azzurri Emily Rini e la segretaria del Carroccio Marialice Boldi.
Le dichiarazioni
«Quando il popolo si esprime, il popolo ha sempre ragione. Nella campagna referendaria, in Valle d’Aosta come nel resto del Paese, ha pesato la disinformazione. L’eccessiva politicizzazione delle posizioni, poi, ha fatto perdere di vista il merito della questione. In ogni caso adesso occorre ritornare a parlare dei temi che interessano nel quotidiano cittadini e imprese» commenta a bocce ferme Rini.
«Noi del Sì – sottolinea Boldi – non siamo riusciti a spiegare bene quale era l’obiettivo. La riforma era imperfetta ma con i decreti attuativi si poteva correggere il tiro. In Valle d’Aosta, se non fosse stato per la città di Aosta, il risultato sarebbe stato un testa a testa. Questo significa che il Comitato qui ha informato bene».
Per Boldi è «positiva l’affluenza. Spero che l’affezione al voto resti anche in futuro».
«Il 48% dei valdostani si è espresso per il sì: un risultato che, sebbene inferiore alle nostre aspettative, è superiore alla media nazionale ed è frutto del lavoro unitario di partiti e comitati che hanno aderito alle ragioni del sì. Rimane il dispiacere per un’opportunità che ritenevamo importante per aggiornare e modernizzare il Paese» puntualizza l’onorevole Enzo Amich, commissario regionale di Fratelli d’Italia.
«Proseguiremo il nostro cammino con serietà e determinazione, rispettando pienamente la volontà democratica, per offrire risposte concrete alle necessità dei cittadini e dei nostri territori»
(da,ch.)
