Ilaria Salis, la questura di Roma: no perquisizione e non c’entra con il corteo
Roma, 28 mar. (askanews) – In merito al controllo che nelle prime ore della mattina odierna ha interessato l’eurodeputata Ilaria Salis presso una struttura ricettiva di Roma, il Questore di Roma Roberto Massucci precisa che in una nota che “l’attività origina, quale atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un paese europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane. Il personale intervenuto si è limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia. Nel momento in cui il personale si è reso conto che si trattava dell’europarlamentare ogni verifica è stata interrotta, senza fare accesso alla stanza d’albergo; pertanto nessuna perquisizione e nessuno atto è stato compiuto”.
“In nessun caso e in nessun modo – aggiunge la Questura – l’identificazione può essere messa in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico. L’intervento della Volante infatti è avvenuto su richiesta di un paese estero e sulla base di un sistema di collaborazione internazionale tra forze di polizia che è immutato da anni”.
“Si esclude pertanto categoricamente che possa essere stato un controllo preventivo effettuato in relazione alla manifestazione di oggi, bensì di un atto dovuto in base agli obblighi internazionali”, conclude la Questura.

