Torna TEF Ignition, cresce il programma per le startup
Milano, 29 mar. (askanews) – Prende il via la seconda edizione di TEF Ignition, il programma promosso da Tech Europe Foundation per accompagnare studenti e aspiranti startup founder nello sviluppo di nuove idee d’impresa attraverso un percorso pratico e orientato alla sperimentazione.
La seconda edizione vede un crescente interesse nei confronti del programma, che in fase di application ha registrato le candidature da parte di 765 singoli studenti singoli (359 team), pari a un aumento del 58% rispetto alla precedente edizione. A crescere non è soltanto il numero dei candidati, ma anche l’ampiezza del network accademico coinvolto. La seconda edizione ha raggiunto 42 università e 53 Paesi: un salto notevole rispetto alla prima, che aveva coinvolto 15 atenei. Accanto a Bocconi e Politecnico di Milano, il programma ha attratto candidature di studenti da università internazionali come Institute of Science Tokyo, National University of Singapore, London School of Economics, ETH Zurich e University of Hong Kong.
TEF Ignition si sviluppa in 7 settimane e combina un grant da 2.000 euro, pillole di e-learning e workshop guidati da mentor (tutti founder di startup già avviate) secondo un approccio learning-by-doing basato su feedback continui esperimentazione. Al termine del percorso, i migliori team, selezionati sul totale di 100 team partecipanti, accederanno al Demo Day e potranno concorrere per i TEF Awards, che comprendono premi fino a 10.000 euro oltre a una serie di attività formative a tema imprenditoria.
Il coinvolgimento di startup founder come mentor del programma rimane uno dei suoi elementi distintivi. Tra i nomi coinvolti figurano, tra gli altri, Andrea Rocchetto (Ephos), Alessandro Milozzi (Neuronova) e Valentina Lidoni (Rilemo).
In appena due edizioni, TEF Ignition ha dimostrato come sempre più studenti vogliano avvicinarsi al mondo dell’innovazione in modo concreto, e confermato che iniziative simili siano essenziali non solo per sostenere la nascita di nuove startup, ma soprattutto per rendere l’imprenditorialità un’opzione sempre più visibile e praticabile per una nuova generazione di talenti.

