Avs punta il dito: «la Giunta impegna 21 mila euro nella difesa di Testolin»
Il partito denuncia l'utilizzo di denaro pubblico a danno dei valdostani contro un'azione volta ad accertare la regolarità della nomina a presidente della Regione
Avs punta il dito: «la Giunta impegna 21 mila euro nella difesa di Testolin».
Il partito denuncia l’utilizzo di denaro pubblico a danno dei valdostani contro un’azione volta ad accertare la regolarità della nomina a presidente della Regione.
Il j’accuse
«Nel giudizio sull’ineggibilità di Renzo Testolin a presidente della Regione la Giunta, in modo del tutto discutibile – scrive in una nota Alleanza Versi Sinistra – , non solo non ha mantenuto una posizione di neutralità, ma ha voluto schierare l’Amministrazione regionale contro un’azione volta ad accertare la legalità e la regolarità di una nomina in contrasto con le disposizioni di legge e lo ha fatto impegnando oltre 21 mila euro, soldi dei valdostani, per sostenere la difesa di Testolin».
L’elezione di Testolin, secondo il movimento, è stata «una forzatura che Avs della Valle d’Aosta aveva da tempo evidenziato e contro la quale, nel dicembre 2025, ha depositato un ricorso chiedendo al Tribunale di Aosta di accertare e dichiarare l’ineleggibilità di Testolin e la sua decadenza dalla carica di Presidente».
Avs giudica «sorprendente il fatto che, oltre all’atto depositato dal legale di Testolin, se ne sia aggiunto un altro, di contenuto molto simile, depositato dall’Avvocato Cecchetti, nominato dalla Giunta regionale».
«Sorprendente – spiega – perché la Regione non è stata chiamata in giudizio: non è stato impugnato nessun atto della Regione e la causa non coinvolge in nessun modo diritti e interessi propri dell’Amministrazione regionale. Il ricorso riguarda esclusivamente il diritto soggettivo di Renzo Testolin di far parte, per la quarta volta consecutiva di una Giunta regionale, in contrasto con il dettato della legge».
(re.aostanews.it)
