Il caso Solovyev, Tajani all’ambasciatore russo: inaccettabili le offese a Meloni
Roma, 22 apr. (askanews) – La Farnesina ha manifestato all’ambasciatore della Federazione Russa Alexey Paramonov “profonda indignazione per le inaccettabili offese” rivolte dal noto giornalista Vladimir Solovyev alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Paramonov, convocato al ministero degli Esteri dopo il violento attacco di Solovyev, ha detto di essersi chiaramente dissociato già ieri sera dalle affermazioni del giornalista (e lo ha fatto più volte durante l’incontro a fronte delle sollecitazioni). Il capo missione russa ha aggiunto che il Governo e le istituzioni russe non hanno mai, in alcun modo, attaccato la premier.
All’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov, convocato oggi alla Farnesina, “abbiamo detto che è inaccettabile che un commentatore della televisione Russia 1, che è la televisione di Stato, usi un linguaggio volgare, inaccettabile nei confronti dei primi ministri di uno Stato libero e democratico qual è l’Italia. Noi non ci preoccupiamo delle critiche politiche, ma gli insulti, volgari, sessisti nei confronti dei primi ministri sono assolutamente inaccettabili. L’abbiamo detto, l’abbiamo ripetuto”, ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a margine del Forum strategico Italia-Polonia.
“L’ambasciatore russo ha detto che il governo ha mai offeso nessuno” con “insulti, ma quando si parla attraverso la televisione russa, con canali ufficiali, è ovvio che noi non possiamo accettarlo”, ha aggiunto Tajani.
