Aosta, asfalti in via Festaz e via Torino, scoppia già la polemica
La chiusura di un tratto di strada e l'istituzione dei divieti di sosta ha spinto i commercianti a inviare una lettera di proteste per il mancato preavviso. L'assessore Cometto: «Comunicazione è stata fatta, ci scusiamo se non è stato abbastanza». I contemporanei lavori su via Carrel creano già lunghe code
Neanche il tempo di partire con il rifacimento degli asfalti, in vista del passaggio del Giro d’Italia, che già arrivano le prime polemiche.
A farsi sentire sono gli esercenti di via Torino, o per meglio dire “quelli di via Torino”, che in una lettera inviata all’assessore alle Opere pubbliche, Corrado Cometto, hanno subito portato avanti le proprie rimostranze, legate alla chiusura della via e all’istituzione di alcuni divieti di sosta in vista dell’avvio dei lavori di domani, giovedì 23 aprile.
Asfalti: le proteste di “quelli di via Torino”
Nella lettera inviata all’assessore, partono addirittura dal gennaio 2024 e dall’incontro per la chiusura dell’Arco d’Augusto «incontro di cui, tra l’altro, attendiamo ancora sviluppi concreti».
I commercianti, ironicamente, ringraziano per «la sorpresa di questa settimana», in quanto arrivati per aprire «martedì mattina, abbiamo trovato la via disseminata di divieti di sosta, collocati lungo entrambi i sensi di marcia, in alcuni casi in modo tale da rendere difficoltoso anche l’accesso ai parcheggi».
A campeggiare anche una comunicazione, che informa del provvedimento «dal 23 aprile fino al termine dei lavori (08/05/2026)».
Ad aggiungersi ai disagi (oltre a lavori in corso su via Carrel), il fatto che mercoledì mattina «la viabilità è già stata modificata e la ditta che si occupa dei lavori, al responsabile della quale è stata chiesta una spiegazione, ha risposto che il divieto è da domattina, ma oggi iniziano a fresare… e che basta leggere l’ordinanza».
Lavori in corso anche in via Carrel
Da qui l’attacco.
«Prendiamo atto con sincera gratitudine dell’efficacia dei “canali ufficiali” utilizzati per informarci tempestivamente – aggiungono i commercianti -. Perché si è ritenuto non necessario un preavviso minimo che consentisse agli operatori di organizzarsi? È stato valutato l’impatto che l’eliminazione totale dei parcheggi e di parte della viabilità avrà sulle attività per le prossime 2 settimane? Sono previste soluzioni alternative per mitigare i disagi a chi lavora quotidianamente in questa zona»?
Immaginando ulteriori «disagi legati a chiusure temporanee del traffico per il rifacimento degli asfalti, gli operatori commerciali evidenziano come ciò avvenga «in un periodo particolarmente delicato, che include due fine settimana festivi, piuttosto rilevanti per il flusso turistico della città».
Gli operatori comprendono «l’importanza degli interventi di manutenzione urbana», ma ritengono «altrettanto importante la modalità con cui tali interventi vengono comunicati e gestiti».
I commercianti contano sul fatto che «questo scritto potrebbe tornare alla mente in vista di successivi lavori necessari, e l’amministrazione potrebbe usare modalità diverse, avvisando per tempo le attività e le persone coinvolte».
La lettera è firmata da: Amplifon, Autoscuola Aosta, Bar 133, Bar Cervino, Cartidea, Casa del Lampadario, Casa della lana, Dentista Lofti Bhar, Edicola, Emmekappa grafica, Estetica Stop Time, Farmacia Moderna, Frapappo, Josefina, Gattinoni Agenzia viaggi, Lavanderia Italia, M&V bar Ariston, Manuela Moro Parrucchiera, Octopus, Ristorante La Pace, Sartoria Buona Fortuna, Tabacchino, Tecnocasa, Tony er pizza, Willy e Fannan Barber.
Asfalti, l’assessore: «Comunicazione è stata fatta, ci scusiamo se non è bastata»
Sottolinea come la comunicazione si stata fatta, ma fa «mea culpa se non siamo riusciti a fare abbastanza» l’assessore alle Opere Pubbliche, Corrado Cometto.
«La finestra è obbligata, perché ci sarà il passaggio del Giro d’Italia – spiega Cometto -. Abbiamo cercato di fare comunicazione anche per mezzo della stampa su tutti gli interventi in programma e gli articoli sono stati innumerevoli. Le ordinanze, poi, sono state un’altra modalità. Inolte, abbiamo preso contatti con coloro che sono stati più penalizzati e che hanno dovuto spostare il déhors, per spiegare che non c’erano altre soluzioni, onestamente tanto di più era difficile fare».
Cometto, comunque, ribadisce il mea culpa.
«Diventava complicato passare esercente per esercente, ma è anche vero che la squadra che si occupa della comunicazione è entrata in servizio solamente da pochissimo tempo – conclude -. Cercheremo di fare sempre meglio, ma siamo comunque contenti di riuscire a fare questi lavori per il Giro d’Italia, potremo finalmente presentare le vie in una forma degna. Ci sono in ballo interventi per 1,6 milioni di euro, vedremo di organizzarci ancora di più».
Confcommercio: aprire via Garibaldi
Sulla questione interviene anche Confcommercio Valle d’Aosta, che alla luce della «grave situazione di disagio che sta interessando la viabilità cittadina», si rivolge direttamente al sindaco Raffaele Rocco.
«Tali interventi, pur comprendendone la necessità manutentiva legata al prossimo passaggio del Giro D’Italia, stanno determinando una paralisi del traffico nelle aree limitrofe – si legge nella lettera -. Le ripercussioni sulla fluidità stradale sono insostenibili per i residenti, i lavoratori e i pendolari, con tempi di percorrenza raddoppiati».
Per questo motivo, Confcommercio «al fine di decongestionare il traffico e offrire una valvola di sfogo al flusso veicolare», chiede di «valutare l’apertura straordinaria al traffico di via Garibaldi in entrambi i sensi di marcia».
L’associazione ritiene che «tale misura sia indispensabile per riequilibrare la circolazione fino al ripristino della normale viabilità nelle arterie oggi chiuse».
Asfalti, l’ordinanza per via Torino e Regione Borgnalle
L’ordinanza che anticipava le modifiche al traffico per la realizzazione degli asfalti è datata 17 aprile, ma ne è stata data pubblicità il 20 aprile scorso.
In particolare, il documento prevede, dal 21 aprile all’8 maggio, in regione Borgnalle, la realizzazione di due dossi e relativa segnaletica.
Da via Festaz 20 a tutta via Torino, il ripristino della pavimentazione.
Le limitazioni non ci saranno il 29 e 30 aprile, quando nel tratto di via Festaz insisteranno dei lavori inderogabili di messa in sicurezza delle vetrate del palazzo Finaosta, che comporteranno il divieto di transito nel tratto predetto e pertanto per questi due giorni di intervento la viabilità su via Festaz e via Torino potrà essere modificata.
Le modifiche al traffico, comunque, prevedono:
– divieto di sosta con rimozione forzata, per tutti i veicoli, ad esclusione dei mezzi utilizzati dall’impresa esecutrice dei lavori;
– senso unico di marcia, con direzione ovest/est, per tutti i veicoli nel tratto di via Festaz, dall’impianto semaforico direzione est e su tutta via Torino fino all’intersezione a rotatoria di via Garibaldi.
Via Conseil des Commis
Un’altra ordinanza riguarda, invece, i lavori per il teleriscaldamento in avenue du Conseil des Commis, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Festaz e via Cretier/Tour de Pailleron, che si terranno dal 18 aprile al 10 maggio, anche qui con l’eccezione del 29 e 30 aprile.
Per i lavori, le modifiche al traffico prevedono:
– divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata, ambo i lati, per tutti i veicoli, ad esclusione dei mezzi utilizzati dall’impresa esecutrice dei lavori;
– nel tratto compreso tra via Festaz e via Cretier/Tour du Pailleron, senso unico di marcia con direzione sud/nord;
– obbligo di svolta a destra o a sinistra, per i veicoli che percorrono avenue du Conseil des Commis (lato nord), all’altezza dell’intersezione con via Festaz;
– obbligo di proseguire diritto per i veicoli che percorrono via Festaz in entrambe le direzioni, all’intersezione con av. Conseil des Commis;
– deviazione di tutte le linee autobus TPL (direzione stazione).
(alessandro bianchet)
