Aosta: centri estivi per tre fasce d’età con tariffe agevolate
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tre fasce d'età e prevederanno quote agevolate a carico delle famiglie
Tre fasce d’età coinvolte con tariffe agevolate per le famiglie. Sono le linee guida della bella novità per l’estate 2026, quando il Comune di Aosta organizzerà di nuovo i centri estivi.
Centri estivi comunali
Dopo la variazione di bilancio approvata in terza commissione nella giornata di mercoledì, la Giunta rossonera ha definito le linee guida che caratterizzeranno l’offerta dei centri estivi comunali per l’estate 2026.
Entrando nei dettagli, saranno tre le fasce d’età coinvolte.
Per i bambini dai 3 ai 6 anni, i centri estivi si terranno nei locali dell’Antica Vetreria dal 6 luglio al 28 agosto e prevedono una capienza massima di 45 posti.
Per i bambini dai 6 agli 11 anni, le attività si svolgeranno dal 29 giugno al 28 agosto al parco Puchoz e prevedono una disponibilità di 50 posti.
Per i ragazzi dai 12 ai 14 anni, infine, è previsto un servizio articolato su tre giornate settimanali dal 29 giugno al 28 agosto, con ritrovo a Plus e attività outdoor.
Centri estivi: le quote
Per i centri estivi il comune ha deciso di andare incontro alle famiglie coprendo una buona parte delle quote.
A carico dei nuclei familiari, per i centri estivi destinati ai bambini dai 6 agli 11 anni si parla di quote settimanali di 28 euro per la fascia A, 55 euro per la fascia B, 70 euro per la fascia C e 95 euro per la fascia D.
Per i bambini dai 3 ai 6 anni invece, le quote settimanali saranno pari a 28 euro per la fascia A, 55 euro per la fascia B, 82 euro per la fascia C e 112 euro per la fascia D.
Le modalità di iscrizione saranno esplicitate nel corso del mese di maggio.
I commenti
La vice sindaca Valeria Fadda evidenzia come l’offerta, in particolare quella legata a Plus, sia frutto di «un lavoro comune, concreto e continuativo – spiega -. Questa attività consente di ampliare le opportunità educative e aggregative rivolte ai ragazzi, valorizzando uno spazio cittadino già fortemente orientato all’ascolto, alla crescita e alla partecipazione dei giovani. L’inserimento di Plus conferma la volontà dell’amministrazione di costruire servizi in rete che siano capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni delle famiglie».
L’assessora all’Istruzione e Sport, Alina Sapinet, evidenzia il contributo del Comune di Aosta.
«Rendere i centri estivi più accessibili significa intervenire in modo concreto a sostegno delle famiglie, offrendo un aiuto diretto nella gestione del periodo estivo e garantendo al tempo stesso opportunità educative e di socializzazione per bambini e ragazzi – evidenzia Alina Sapinet -. Si tratta di una misura che dà una risposta reale ai bisogni quotidiani, in linea con quanto previsto dal programma di governo: un sostegno pratico, attuato nei primi sei mesi di legislatura, per alleggerire il carico organizzativo ed economico delle famiglie e favorire la crescita e il benessere dei più giovani».
(al.bi.)
