Sci e montagna: 600 mila euro dalla Giunta regionale
Al comitato Fisi dell'Asiva vanno 330.000 mila euro e all'Unione guide di Alta montagna 270.000 mila euro
Sci e montagna: 600 mila euro dalla Giunta regionale. Al comitato Fisi dell’Asiva vanno 330.000 mila euro e all’Unione guide di Alta montagna 270.000 mila euro.
Sci
Nella seduta mattutina di venerdì 24 aprile l’esecutivo ha stanziato un contributo forfettario annuo pari a 330.000 euro all’Asiva, comitato locale Fisi , destinato al sostegno della gestione dell’attività agonistica a livello di rappresentative regionali, dell’attività di indirizzo, di coordinamento e sostegno dell’attività degli Sci club che operano nella regione, nonché dell’attività di orientamento propedeutico alla formazione professionale dei giovani che intendono intraprendere l’insegnamento dello sci.
Montagna
La Giunta ha deliberato per l’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna un contributo massimo forfettario per l’anno 2026 pari a 270.000 euro, a sostegno dell’attività dell’Unione stessa.
Altri provvedimenti
Sono stati approvati, per l’anno 2026, gli interventi di manutenzione straordinaria dell’immobile regionale “Casermetta dell’Espace Mont‑Blanc”, nel Comune di Courmayeur, da realizzarsi a cura della Fondazione Montagna Sicura, quale concessionario e soggetto attuatore, per un importo complessivo di 90.000 euro.
La Giunta regionale ha approvato i termini e le modalità tecnico-amministrative e i criteri sanitari per la movimentazione e la permanenza in alpeggio di bovini e ovi-caprini sia appartenenti ad aziende della regione sia provenienti da fuori valle nel corso dell’estate 2026.
Regole per la monticazione
In particolare, la deliberazione adottata disciplina le condizioni sanitarie per le movimentazioni da e verso pascoli e alpeggi; recepisce e coordina le disposizioni vigenti in materia di tubercolosi, brucellosi, leucosi, IBR, bluetongue e peste suina africana e integra le misure previste dal Piano di vaccinazione ufficiale obbligatorio 2026 contro la Dermatite Nodulare Contagiosa (LSD).
Per i capi bovini provenienti da altre regioni, la deliberazione prevede che la movimentazione e la permanenza in alpeggio siano subordinate alla preventiva presentazione della dichiarazione di monticazione e dell’impegno alla vaccinazione LSD, redatta secondo lo specifico modulo, che costituisce parte essenziale del procedimento di autorizzazione.
La delibera stabilisce inoltre le modalità per la gestione di eventuali focolai di malattie animali in alpeggio.
(re.aostanews.it)
