Italian sounding, Stefani: Basta imbrogli e furbate
Venezia, 28 apr. (askanews) – “Contro l’Italian Sounding e certe furbate volte a spacciare prodotti stranieri per tipici veneti e italiani deve essere lotta senza quartiere. La Regione Veneto fa e farà tutto il possibile per sostenere i suoi agricoltori e allevatori, e la qualità dei loro prodotti, fino a che questa piaga non verrà debellata o limitata al massimo. Ne va di un comparto che da anni e anni fa grande l’Italia e il Veneto nel mondo e produce reddito e lavoro qualificato”.
Così il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, sostiene la protesta inscenata al valico del Brennero da diecimila agricoltori della Coldiretti, moltissimi dei quali veneti.
“Rivolgo un appello a tutti i nostri europarlamentari, senza distinzione di partito, perché vigilino con tenacia e durezza rispetto a tante regolette seminascoste che, di fatto, consentono di celare l’aggiramento della vera qualità. Mi riferisco, ad esempio, a quanto denunciato dai Coldiretti al Brennero: quella che viene definita ‘ultima lavorazione sostanziale’ diventa il cavallo di Troia per far diventare italiano o veneto qualsiasi prodotto, da qualsiasi parte del mondo arrivi. Perché ciò accada basta che la stagionatura o la trasformazione del prodotto avvenga in suolo italiano. Una regola che va cancellata o profondamente modificata, rafforzando invece l’etichettatura e la certificazione di provenienza. Se non lo si fa, si imbrogliano i consumatori”.
