Lutto: la palla ovale valdostana piange il gigante buono Thierry Debove
Il rugbista, barista e tuttofare è morto improvvisamente ieri a Genova
Lutto: la palla ovale valdostana piange il gigante buono Thierry Debove.
La palla ovale valdostana (e non solo) piange l’improvvisa scomparsa di Thierry Debove, il gigante buono, volto di famiglia in casa Stade Valdôtain, tuttofare alla club house all’Area6Tu di Sarre.
Con il suo divertente mix di italiano e francese e l’inseparabile zainetto sullo spalle, Debove era entrato nel cuore di tutti, forte della sua bontà e generosità.
Debove, 60 anni, è morto ieri mattina a Genova, dove si trovava, ospite da amici.
Era arrivato in Valle una ventina d’anni fa e aveva trovato nello Stade una nuova famiglia della palla ovale.
La notizia ha suscitato profonda commozione nella grande famiglia dello Stade Valdôtain Rugby ma anche a Pila, dove aveva lavorato come barista per tanti anni e dove si era guadagnato il soprannome di sindaco di Chamolé.
Il commosso ricordo del presidente dello Stade
Lo saluta con affetto il presidente dello Stade Francesco Fida.
«Ciao Mon Ami Tutto lo Stade, tutta l’Area6tu, tutti quelli che ti vogliono bene oggi sono molto tristi.
Te ne sei andato alla Thierry, senza voler disturbare, senza dar pensieri e ci mancherai tantissimo.
Mancheranno le tue battute, le tue risate, le tue idee, il tuo italiano mix francese che era unico.
Mancherà sentirti brontolare nel tuo silenzio rispettoso ma comunque rumoroso che il 99,99% alla fine strappava sempre una risata. Mancherà tanto di te, un buono e generoso.
Pochi giorni fa ti ho fatto i complimenti, finalmente eri molto sereno, felice e fisicamente ti vedevo bene.
Ti sei impegnato tanto in questi ultimi anni a rimetterti alla grande… e ce l’hai fatta grazie alla tua tenacia e ai tanti amici che ti sei guadagnato con il tuo essere Thierry!
Ieri la notizia ci ha gelato tutti… ma una volta ancora sei riuscito a farci sentire tanto famiglia e a stringerci forte per affrontare questo momento. Fai buon viaggio e continua a volerci bene e ad aiutarci da lassù come hai sempre fatto».
(re.aostanews.it)
