Roma, in corso a Laurentino 38 sgombero centro sociale L38 Squat
Roma, 28 apr. (askanews) – È in corso da questa mattina, nel quartiere romano di Laurentino 38 lo sgombero del centro sociale L38 Squat, al cosiddetto sesto ponte del complesso di Edilizia popolare Ater. Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, presiedono alle operazioni, mentre gruppi di occupanti e di realtà sociali della città, solidali con la storica realtà romana, presidiano l’area.
“Gli operai Ater stanno sfondando ogni singola casa di L38Squat. In quartiere ci sono decine di case vuote da ristrutturare, gente che vive senza riscaldamenti, senza ascensori, con l’acqua che piove in testa tra la muffa perenne e oggi Ater distrugge 20 case del sesto ponte” è la denuncia social che rimbalza tra le pagine social vicine al centro sociale.
A quanto riportano le pagine social, gli occupanti avrebbero ottenuto che gli operai andassero via, “a condizione che venga data dal IX Municipio una casa temporanea a Susanna, la cui casa è inagibile dopo l’incendio di gennaio causato dal cortocircuito di una stufa, usata per l’assenza di manutenzione dei termosifoni da parte di Ater”. Le realtà solidali della Capitale si sono date appuntamento alle 16 al Laurentina per un presidio di solidarietà contro lo sgombero, rispetto alle quali la realtà aveva ricevuto una comunicazione da parte di Ater a inizio del marzo scorso, per consentire di eseguire dei lavori di ristrutturazione all’intero complesso.
“Vogliono distruggere anche le case dove siamo cresciuti, dove è passata gente da ogni parte del mondo, case che abbiamo costruito e curato giorno per giorno. Chiamiamo tutti a raggiungerci in via Domenico Giuliotti. Non gli regaliamo nulla, non gli regaliamo il posto dove sognamo e lottiamo, non gli regaliamo una sola lacrima. Per chi può da ora in poi venite al Laurentino 38”.
