Report SxA: agenzie marketing, numeri crescono ma mercato frammentato
Milano, 29 apr. (askanews) – In Italia al 2025 esistono 43.453 agenzie di marketing e comunicazione. Dal 2017 a oggi c’è stato un aumento netto del 14,6%. In termini assoluti, siamo passati da 36.700 al numero attuale. È un settore che, numericamente, si sta espandendo in modo significativo ma in modo più complesso di quanto sembri. A fronte della nascita di 3-4mila nuove agenzie all’anno, secondo i dati ISTAT di demografia di impresa, un numero che varia dal 37% al 40% di agenzie chiude entro i primi cinque anni, rendendo il saldo totale sempre in crescita, ma al netto di un turnover importante. Si tratta di un mercato fragile, dove spesso chi vi opera non è strutturato nel tempo per definire una crescita di impresa stabile.
Questi sono i dati analizzati e presentati nel “Report PMA 2025-2026” dedicato all’analisi delle PMI operanti nel settore della comunicazione e marketing in Italia a cura di Strategie Per Agenzie, fondato da Stefano Ferranti, esperto in comunicazione e marketing. Si tratta di un progetto di formazione finalizzato a supportare la crescita delle realtà che operano nel settore della comunicazione e che raccoglie una community di più di 11mila agenzie. Lo studio intende analizzare il mercato della comunicazione e indagarne gli scenari futuri.
“Il mercato delle Piccole Medie Imprese che operano in comunicazione e marketing in Italia è articolato da analizzare, a causa dei numerosi codici Ateco utilizzati da chi opera in questo settore che si muove in diversi macro campi, dalla consulenza marketing alla gestione dei social media, dalla realizzazione di siti web e allo sviluppo del branding grafico fino alla gestione delle p.r. digitali e all’influencer marketing” spiega Ferranti.
Analizzando i dati e secondo le analisi di Strategie Per Agenzie, emerge che solo 1874 agenzie sul totale indagato superano il milione di fatturato, mentre il 53% del totale rimane al di sotto dei 100-120mila. Di questo secondo gruppo, meno performante dal punto di vista della redditività, 4.810 sono SRL e le altre sono società di persone.
Sempre secondo le Camere di Commercio sono 288 le agenzie che hanno superato il milione di euro annui di fatturato e che hanno dai 5 ai 10 anni di vita, contro le 173 che sono riuscite a raggiungere questi obiettivi già entro 5 anni. Numeri che confermano come questo tipo di business necessiti di un importante periodo di gestazione per raggiungere numeri di crescita interessanti.
Rispetto alle PMI di altri settori, le agenzie operanti nella comunicazione risentono particolarmente delle fasi di rallentamento economico poiché le imprese tendono a tagliare per prima cosa i budget nel marketing. Proprio la variabilità del mercato richiede un approccio al business imprenditoriale in grado di sostenere la propria attività a lungo termine. “Si tratta di un settore poco strutturato, io stesso per anni ho ragionato da creativo e non da imprenditore. Mancanza di procedure, controllo di gestione assente, acquisizione clienti instabile e asset aziendali molto deboli; insomma un settore dominato da una mentalità artigianale che imprenditoriale” continua Ferranti.
Sulla base dell’analisi dei dati Camerali, la media degli utili delle agenzie di comunicazione al 2025-2026 risulta essere del 5,53%, una linea di galleggiamento che dimostra una redditività normale ma non eccezionale. Solo una ridotta percentuale di chi fattura oltre il milione di euro riesce a superare il 10% e spesso, quando ciò avviene, queste agenzie si preparano a cessioni o fusioni. Il mercato è sostanzialmente diviso in due: “Da una parte le agenzie più strutturate che hanno compreso come creare margini e consolidarsi e dall’altra le piccole agenzie che operano in maniera artigianale, faticano a crescere e ad acquisire clienti in maniera stabile” conclude Ferranti.
