1 maggio, Mattarella difende il lavoro e avverte: il Paese vive di coesione sociale
AskaNews
di admin Administrator  
il 30/04/2026

1 maggio, Mattarella difende il lavoro e avverte: il Paese vive di coesione sociale

Pontedera (Pi), 30 apr. (askanews) – La festa dei lavoratori di tutto il mondo “è una festa della Repubblica, che sul lavoro si fonda”. E’ la premessa da cui parte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che al Museo Piaggio di Pontedera, cuore storico del polo dei motori fin dal primo dopoguerra, avvia le celebrazioni del Primo Maggio. Lavoro, con una tutela effettiva dei diritti dei lavoratori “contro ogni illegalità”, storia della Repubblica e democrazia vanno di pari passo nel discorso del presidente, che stigmatizza, per l’ennesima volta, la “piaga che non accenna a sanarsi” delle morti e degli incidenti sul lavoro, un “tributo inaccettabile”.

“La lotta alle incurie, all’illegalità, alle imprudenze deve coinvolgere tutti”, ricorda Mattarella, senza fare sconti perché “sono le cronache a intimarci che ciò che facciamo non è ancora abbastanza per tutelare la salute di chi lavora”. Il lavoro, insiste il presidente, è “fondamento essenziale della nostra convivenza, del nostro progredire, della nostra vita democratica”, segna alcuni passaggi della storia italiana e difatti, osserva dopo aver visitato, accompagnato da Michele e Matteo Colaninno, rispettivamente ad e presidente esecutivo di Piaggio, la Linea 2R, la linea di produzione della Vespa, “gli scooter hanno caratterizzato un’epoca nella ricostruzione italiana del secondo Dopoguerra”. La Vespa che quest’anno compie 80 anni, aggiunge, “è, tutt’ora, nel mondo, uno dei simboli della creatività e della industriosità dell’Italia”.

Non si può, però, vivere con lo sguardo rivolto al passato, l’industria è “un pilastro dell’Italia” e per “essere attori, e non piatti curatori di un’eredità passata” è necessario coniugare innovazione con sostenibilità e, in un mondo di giganti economici e di sfide globali, è per l’Unione europea “tempo di visione. Non di misure di corto respiro”. “E’ tempo – insiste Mattarella – di procedere, con coraggio, sulla strada dell’integrazione europea”.

Il lavoro, che “plasma” la società e il futuro ed è “attore preminente nella realizzazione degli obiettivi di solidarietà sociale assegnati dalla Costituzione”, deve essere lavoro buono, con tutele e diritti (“l’obiettivo di una piena e buona occupazione è iscritto tra quelli della nostra democrazia”), con pari dignità tra lavoratori e lavoratrici. Lavoro buono anche per le donne, chiede Mattarella, per le quali è urgente “colmare il gap” che perdura “nelle carriere e nelle retribuzioni”. Lavoro buono per i giovani perchè è “ancora troppo alta l’età di ingresso nel mercato” e, in generale, “nella nostra società i giovani sono poco ascoltati”. Succede così che quelli ben istruiti finiscano per andarsene all’estero e per non tornare più: va “invertita” questa tendenza. Mattarella rivolge un pensiero anche “a chi il lavoro lo sta cercando, a chi lo difende, a chi cerca di superare le barriere del lavoro povero e precario”.

Poi il presidente guarda ai sindacati, al loro ruolo di corpo intermedio nella società, a quel “dialogo sociale” che non deve interrompersi mai. In tempi molto difficili per la vita del paese, tra guerre vicine e conseguenze economiche vicinissime, contrapposizioni interne e il ritorno della violenza nelle piazze Mattarella lo dice chiaro: “Un Paese forte, in cui vige l’eguaglianza dei cittadini, vive di coesione sociale” e “la coesione sociale richiede che il lavoro e la tutela dei lavoratori siano effettive, contro l’illegalità, contro ogni illegalità e sfruttamento che rappresentano una minaccia alla convivenza stessa”. Proprio per questo, conclude, “l’organizzazione sindacale, la sua libertà, e anche la sua capacità di trovare ampi e importanti momenti di unità, è parte insostituibile della vita democratica”.

[Al Museo Piaggio di Pontedera il capo dello Stato stigmatizza la “piaga” dei morti sul lavoro. Per l’Ue tempo di integrazione|PN_20260430_00073|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260430_142413_4F55ED52.jpg |30/04/2026 14:24:21|1 maggio, Mattarella difende il lavoro e avverte: il Paese vive di coesione sociale|1 maggio|Politica]

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