Università della Valle d’Aosta: un progetto di ricerca per la Valnontey e linee guida per l’IA
Il bilancio unico torna in attivo facendo segnare un risultato utile di 573 mila 894 euro
Università della Valle d’Aosta: un progetto di ricerca per la Valnontey e linee guida per l’IA.
UniVdA cancella il rosso a bilancio e guarda avanti con nuovi progetti di ricerca e adottando le le linee guida per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Ieri, si è riunito il Consiglio dell’Università che ha esaminato il bilancio unico di Ateneo per l’anno 2025.
Il bilancio unico di Ateneo
Ne è emerso un risultato positivo finale di 573 mila 894 euro, frutto dell’incremento del finanziamento regionale e dalla crescita dei proventi legati alla didattica e alla ricerca, in particolare ai progetti finanziati a livello nazionale ed europeo.
Un progetto di ricerca sulla Valnontey
Sul fronte della ricerca, è stato approvato il progetto ‘Verso una nuova accessibilità per la Valnontey: indagine socio-culturale ed economica partecipata’, sviluppato nell’ambito del Programma di interventi di efficientamento energetico, mobilità sostenibilità, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici degli Eni parco nazionali, presentato dal Parco nazionale Gran Paradiso.
Il progetto prevede la collaborazione tra il Centro di ricerca dell’Università della Valle d’Aosta Green (Groupe de recherche en education à l’environnement et à la nature) e l’Ente parco nazionale Gran Paradiso, coinvolgendo istituzioni e attori del territorio.
La ricerca vuole avviare una prima indagine socio-culturale ed economica della Valnontey a Cogne, con l’obiettivo di sviluppare una nuova visione dell’accessibilità e della fruizione della Valle, più sostenibile e rispettosa della sua fragilità idrogeologica e allo stesso tempo più attrattiva e fruibile per residenti e visitatori.
Per il progetto di ricerca, l’Ateneo beneficerà di un conibuto di 45 mila euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per attivare due borse di ricerca.
Linee guida per l’intelligenza artificiale
Il Consiglio dell’Università ha adottato le prime linee guida per l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di garantire la tutela dei diritti fondamentali, la protezione dei dati personali, la supervisione umana e la mitigazione dei rischi connessi con l’utilizzo di questi sistemi.
L’UniVdA si è dotata di apposite licenze ChatGPT Edu, destinate ai docenti di ruolo e al personale tecnico-amministrativo. Per l’intera comunità accademica, studenti compresi, l’Ateneo ha reso disponibile Microsoft Copilot, integrato alle piattaforme Microsoft 365 già in uso.
(c.t.)
