Courmayeur protagonista al Destination Lab: alleanze e brand per il turismo del futuro
L'Associazione Territori di Eccellenza presieduta dal sindaco di Courmayeur, è intervenuta alla giornata di studi di Rimini in un doppio momento di confronto su visione istituzionale e prospettiva manageriale sul futuro del turismo
Al centro del dibattito nazionale sul futuro del turismo, e delle destinazioni turistiche, c’è anche Courmayeur.
L’Associazione Altagamma dei Territori di Eccellenza presieduta dal sindaco Roberto Rota, che riunisce i comuni di Courmayeur, Capri, Cortina d’Ampezzo, Pinzolo-Madonna di Campiglio e Arzachena-Porto Cervo, è stata protagonista ieri, mercoledì 29 aprile, del Destination Lab di Rimini, importante appuntamento dedicato al futuro delle destinazioni turistiche italiane.
A meno di un anno dalla nascita dell’associazione (giugno 2025), Courmayeur si conferma così tra i riferimenti strategici nel panorama turistico italiano, portando al centro del dibattito una visione condivisa tra territori d’eccellenza.
Rota: «Un’alleanza per affrontare le sfide globali»
Nel panel dedicato alla governance, Roberto Rota ha delineato con chiarezza la missione dell’Associazione Territori di Eccellenza: costruire un’alleanza tra destinazioni già fortemente posizionate, capace di affrontare in modo coordinato le sfide del turismo globale.
Il sindaco di Courmayeur e presidente dell’Associazione Territori di Eccellenza, Roberto Rota
«Siamo ambasciatori di un modello condiviso che valorizza il sistema Paese», ha sottolineato il sindaco di Courmayeur, evidenziando l’importanza di fare sistema e rafforzare la promozione integrata delle eccellenze italiane.
Il confronto ha coinvolto anche amministratori di realtà come Taormina, Madonna di Campiglio e Capri, mettendo in luce una priorità comune: governare lo sviluppo turistico mantenendo equilibrio tra crescita, qualità e identità locale.
Governance e identità: la linea delle destinazioni d’eccellenza
Dal dibattito è emersa la necessità di un cambio di paradigma: superare i confini locali per adottare una visione sovraterritoriale, fondata su collaborazione, organizzazione e sinergie tra pubblico e privato.
Un approccio che punta a rafforzare l’offerta turistica senza perdere autenticità, garantendo al tempo stesso una gestione più efficace dei flussi e una maggiore sostenibilità.
Courmayeur anche nel confronto sul brand turistico
Courmayeur è stata protagonista anche nel secondo panel, dedicato al posizionamento delle destinazioni come brand globali, con l’intervento di Gianfranco Manetti, responsabile Turismo, Marketing & Brand di Courmayeur Mont Blanc.
Nel corso del confronto è emersa la necessità di integrare marketing, governance e sviluppo territoriale in una visione strategica unitaria, capace di rispondere alle trasformazioni digitali e alle nuove aspettative dei viaggiatori.
Tra i temi centrali, il valore della reputazione e degli eventi come leve di posizionamento, insieme alla capacità delle destinazioni di evolvere in veri e propri brand esperienziali.
L’intervento di Gianfranco Manetti, responsabile Turismo, Marketing & Brand di Courmayeur Mont Blanc
Formazione e sostenibilità tra le priorità
Dai due panel emerge una visione condivisa: la competitività delle destinazioni d’eccellenza passa dalla qualità dell’offerta e dall’autenticità delle esperienze.
Tra le priorità indicate anche la formazione degli operatori turistici e la costruzione di modelli sostenibili, capaci di generare valore senza compromettere l’equilibrio dei territori.
Un anno di Associazione Territori di Eccellenza
A quasi un anno dalla sua costituzione, l’Associazione Territori di Eccellenza si conferma una piattaforma di confronto e progettualità condivisa. L’obiettivo è sviluppare un’esperienza territoriale integrata, valorizzando le specificità locali all’interno di una visione comune.
Dal Destination Lab di Rimini prende forma un modello di turismo basato su cooperazione, identità e visione strategica. Un sistema in cui le destinazioni non competono, ma si rafforzano reciprocamente.
(e.d.)
