Fondation Grand Paradis apre le iscrizioni per Giroparchi Nature Trail
Giroparchi Nature Trekking edizione 2025
Ambiente, montagna
di Danila Chenal  
il 30/04/2026

Fondation Grand Paradis apre le iscrizioni per Giroparchi Nature Trail

L’iniziativa è proposta in 2 turni per un totale di 40 partecipanti (divisi in 20 per turno): dal 13 al 17 luglio e dal 17 al 21 agosto 2026; iscrizioni entro il 21 maggio

Fondation Grand Paradis apre le iscrizioni per Giroparchi Nature Trail.

Con l’estate va in scena la 14ª edizione del trekking naturalistico in lingua inglese per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni, vincitore del premio Uiaa Mountain Protection Award, che quest’anno si articolerà sul tema “Vivere in montagna: abitare in alta quota”.

L’iniziativa è proposta in 2 turni per un totale di 40 partecipanti (divisi in 20 per turno): dal 13 al 17 luglio e dal 17 al 21 agosto 2026.  Ragazze e ragazzi saranno accompagnati da una guida naturalistica esperta, da un tutor di Fondation Grand Paradis e da un insegnante madrelingua inglese.

La quota di iscrizione è di 250 euro, comprensiva di vitto e alloggio e di tutte le attività in programma. Per partecipare è necessario compilare, entro il 21 maggio, la scheda di iscrizione disponibile sul sito www.grand-paradis.it.

Per garantire l’efficacia dell’iniziativa, le partecipazioni sono limitate ad un massimo di 20 partecipanti per turno. Come di consueto, sarà data priorità ai residenti dei sette Comuni del Parco Nazionale Gran Paradiso: Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve.

Il programma complessivo esplorerà il tema “Vivere in montagna: abitare in alta quota”, attraverso una riflessione sulle modalità di vita sia dell’uomo che degli animali nell’ambiente alpino, in 5 giornate di trekking in quota così declinate:

  • Alla scoperta dell’ecosistema montagna – partenza da Praviou (Valsavarenche) verso il Rifugio Chabod, dove il gruppo trascorrerà due notti. La prima giornata sarà dedicata all’approfondimento dell’ecosistema in montagna.
  • Come gli animali selvatici sono adattati alla montagna – è prevista un’escursione ai piedi del ghiacciaio, con attività incentrate sugli animali che abitano il territorio e sulle loro strategie di adattamento alla quota.
  • L’uomo e la vita in montagna: una storia di adattamento – focalizzato invece sugli adattamenti dell’uomo alla montagna, i ragazzi raggiungeranno il Rifugio Vittorio Emanuele, dove pernotteranno per le successive due notti.
  • La montagna tra sfide e risorse – prevede un’escursione verso il Ciarforon, affrontando il tema delle opportunità offerte dall’ambiente alpino per l’uomo e per la fauna.
  • Riscoprire l’antica pratica del trasporto someggiato – l’ultima tappa sarà dedicata a una riflessione sul ruolo delle comunità locali e nella discesa a valle verso Pont di Valsavarenche e fino a Dégioz, i partecipanti saranno accompagnati da due asini e da un mastro mulattiere, per riscoprire l’antica pratica del trasporto someggiato.

 

di segreteria 
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