Giustizia, Martellino (AIGI): “Bene approvazione emendamento sui giuristi d’impresa”
Roma, 30 apr. – L’Associazione Italiana Giuristi di Impresa (AIGI) accoglie con favore l’approvazione in Commissione Giustizia della Camera dell’emendamento, a firma dei relatori, alla riforma dell’ordinamento forense in materia di consulenza legale stragiudiziale da parte di lavoratori subordinati.
La norma approvata consente di ripristinare la previsione – stralciata inizialmente dal testo della riforma – già contenuta nella legge n. 247/2012, confermando la possibilità di svolgere attività di consulenza e assistenza legale stragiudiziale nell’ambito di rapporti di lavoro subordinato o di collaborazione continuativa, nell’interesse delle società.
Si tratta di un ancoraggio normativo che riduce in modo significativo le incertezze sotto il profilo sistemico, in quanto evita un arretramento del quadro normativo e garantisce continuità giuridica a un modello organizzativo consolidato, che vede migliaia di professionisti operare all’interno delle imprese con funzioni di presidio della legalità, della compliance e della gestione del rischio.
“L’approvazione di questo emendamento – che recepisce le nostre istanze – rappresenta un risultato importante in termini di chiarezza normativa e stabilità del sistema” dichiara Giorgio Martellino, Presidente di AIGI. “Parlamento e Governo confermano così la centralità del giurista d’impresa per la modernizzazione del Paese. Non si tratta di una vittoria corporativa, ma di un atto di pragmatismo legislativo che tutela sia migliaia di professionisti ma anche la competitività delle nostre imprese e la loro capacità di operare in scenari globali complessi. Il lavoro di dialogo istituzionale ha consentito di giungere a una soluzione equilibrata, capace di tenere insieme l’evoluzione del mercato e la coerenza del sistema ordinistico”.
Un ringraziamento va al Governo, e in particolare al Vice Ministro Francesco Paolo Sisto, ai relatori, in primis all’On. Marta Schifone e agli On. Pietro Pittalis, Ingrid Bisa e Ciro Maschio, ma anche ai parlamentari che nei mesi precedenti avevano proposto la modifica normativa con i loro emendamenti, tra cui gli Onorevoli Federico Gianassi, Debora Serracchiani, Michela Di Biase, Marco Lacarra, Rachele Scarpa, Davide Bellomo, Simonetta Matone, Jacopo Morrone, Valeria Sudano, Francesco Saverio Romano e agli altri deputati che hanno saputo ascoltare le nostre istanze come l’On. Cristina Rossello. L’ampia rappresentanza parlamentare degli schieramenti politici dimostra peraltro come la tutela del giurista d’impresa sia un interesse comune.
Per AIGI è importante continuare a far comprendere come la funzione legale interna alle aziende non sia in contrapposizione, ma in perfetta complementarietà con il libero foro, costituendo il primo fondamentale presidio di legalità, compliance e gestione dei rischi (ESG, Cyber, AI) all’interno del mercato. In questa prospettiva, l’Associazione continuerà a lavorare anche sul tema del riconoscimento del legal privilege, ossia la tutela della riservatezza delle comunicazioni tra giurista d’impresa e organizzazione di appartenenza, in linea con i principali ordinamenti europei.
Con l’approvazione del testo in Commissione, la riforma si avvia ora verso l’approdo in Aula con basi solide. AIGI ribadisce la propria disponibilità a collaborare per il prosieguo dell’iter legislativo, con l’obiettivo di armonizzare sempre più l’ordinamento italiano alle migliori prassi internazionali, a beneficio della crescita economica e della certezza del diritto.
