Maestri del Lavoro, l’incoraggiamento ai giovani: «gli errori sono lezioni necessarie per vincere le sfide future»
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo del Console emerito dei Maestri del Lavoro Luigi Busatto che fa una riflessione sull'oggi, si complimenti con i neo Maestri del lavoro e sprona i giovani a guardare avanti e a impegnarsi
Maestri del Lavoro, l’incoraggiamento ai giovani: «gli errori sono lezioni necessarie per vincere le sfide future».
Ecco la riflessione del Console emerito dei Maestri del Lavoro Luigi Busatto.
A tutti i ragazzi spaventati dal futuro, a tutti gli adulti che dicono poverini i ragazzi di oggi che non hanno futuro, avallando questa sciocca narrazione.
Immagina per un momento di essere nato nell’anno 1900.
Quando hai 14 anni, scoppia la prima guerra mondiale e finisce che ne hai 18, lasciandosi dietro 22 milioni di morti.
Poco dopo scoppia una pandemia globale, l’influenza spagnola, che ammazza 50 milioni di persone.
Tu sopravvivi e hai 20 anni.
A 29 anni sei in mezzo alla crisi del ’29, con il crollo della borsa di New York che causa inflazione, disoccupazione e fame.
Quando hai 33 anni, il nazismo sale al potere in Germania, e in Italia c’è il fascismo.
A 39, eccoti nel mezzo della secondo guerra mondiale, che finisce quando di anni ne hai 45, con 60 milioni di morti e la bomba atomica.
E di seguito guerra fredda, guerra di Korea, il Vietnam e compagnia.
Poi arriva una persona nata nel 2010 che, seduta al sushi bar dopo la sessione dal parrucchiere, sostiene che non c’è futuro, che è logico essere depressi e serve lo psicologo, che è inutile impegnarsi perché che mondo è quello in cui viviamo?
Un mondo in cui non si studia più la Storia, evidentemente.
Ma si dovrebbe. Davvero si dovrebbe per uscire dalla spirale egotica in cui alleviamo sti ragazzini.
(testo iniziale preso dalla pagina del National Geographic)
Maestri del Lavoro capaci di ispirare i giovani e la comunità
Il Presidente della Repubblica nominerà quest’anno quattro nuovi Maestri del Lavoro Valdostani con la Stella al Merito del Lavoro. Questi professionisti rappresentano un modello di eccellenza, capace di ispirare i giovani e l’intera comunità attraverso il valore della formazione continua e di una carriera costruita con dedizione.
Il percorso aziendale di ognuno è stato costruito con grande impegno e soprattutto con volonterose “autoformazioni” che hanno determinato il tragitto verso le funzioni apicali delle relative imprese.
La costruzione di una base di conoscenze ampia e varia è fondamentale per adattarsi a un mondo che cambia in fretta.Avere radici solide in diversi campi permette di specializzarsi rapidamente quando serve.
Oggi, infatti, le competenze diventano vecchie in poco tempo: quello che oggi viene ritenuto idoneo, domani sarà obsoleto e non competitivo.
Ci congratuliamo vivamente con i nuovi Maestri del Lavoro: Flora Dalla Zanna, Sara Maria Porta, Luigi Concio e Alessandro Rossi.
Nel continuo e costante rinnovo quotidiano delle proprie competenze esecutive, i quattro nuovi Maestri possono dimostrare quanto sia indispensabile proporsi professionalmente in continuo miglioramento per lavorare con qualità e con la soddisfazione di agire per se stessi e con riconoscenza affettiva verso la propria azienda.
L’incoraggiamento ai ragazzi: il futuro è vostro
Forza Ragazze! Forza Ragazzi! Il futuro è vostro.
Sta a voi agire, preparandovi ad affrontarlo con la necessaria energia per costruirlo secondo le dovute aspettative.
Le difficoltà e gli errori non sono semplici intoppi, ma lezioni necessarie per superare le sfide future.
Gli ostacoli sono una costante importante da affrontare in prima persona, senza aspettare passivamente l’intervento di altri.
Sbagliare insegna a reagire con prontezza e autonomia. Questa sarà la vostra forza!
Avanti tutta: ogni generazione deve combattere per raggiungere un obiettivo migliore.
Citando Franco Battiato, cercate il vostro centro di gravità permanente nella sfera della vostra vita e, dopo aver considerato e valutato gli infiniti raggi che la compongono, reagite nel merito delle prospettive tollerabili: la battaglia si vince con il coraggio e la determinazione.Ognuno è artefice del proprio destino.
(Luigi Busatto, Console emerito dei Maestri del Lavoro valdostani)
