Roma, al via Giovani on the road 2026: 32 ragazzi in campo per la sicurezza
Milano, 4 mag. (askanews) – Ha preso ufficialmente il via oggi, presso la prefettura di Roma, la tappa della Capitale di Giovani on the road 2026, il progetto socioeducativo promosso dall’associazione Ragazzi on the road nell’ambito del protocollo d’intesa interministeriale tra ministero delle Infrastrutture e ministero dell’Interno. L’iniziativa arriva per la prima volta a Roma in un contesto in cui il tema della sicurezza stradale resta fortemente attuale.
Sono 32 i giovani partecipanti, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, provenienti in larga parte da Roma e provincia. Il gruppo è composto prevalentemente da ragazzi e vede anche la partecipazione di giovani inseriti in percorsi di responsabilizzazione, in collaborazione con l’Uiepe di Roma. Provengono da una decina di istituti scolastici del territorio, oppure hanno già intrapreso percorsi lavorativi o selettivi e alcuni hanno scelto di prendere parte all’iniziativa per avvicinarsi al mondo delle Forze dell’Ordine, altri per mettersi alla prova in un’esperienza concreta.
Durante la settimana, i Ragazzi on the road vivranno un’esperienza diretta accanto ai principali attori della sicurezza e del soccorso pubblico. Affiancheranno gli operatori in pattuglia, nelle centrali operative e sul territorio, partecipando alle attività di controllo e prevenzione e osservando da vicino le dinamiche degli interventi, sempre sotto la supervisione del personale e dell’équipe educativa dell’associazione. Le attività si svolgono con il coinvolgimento delle diverse componenti del sistema sicurezza e soccorso del territorio.
L’avvio istituzionale, presieduto dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, si è svolto in Prefettura e ha visto, tra gli altri, la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti dei ministeri coinvolti, delle istituzioni del territorio, dei circa 30 giovani partecipanti On the road e di una rappresentanza della direzione dell’associazione. Il progetto e le attività della tappa capitolina sono coordinati dalla Prefettura di Roma in raccordo con tutte le componenti istituzionali e operative coinvolte, con il coordinamento operativo del direttore Operativo dell’associazione Ragazzi On the Road, Luca Zanchi.
“Il coinvolgimento diretto dei giovani in esperienze come questa rappresenta uno strumento particolarmente efficace per promuovere una cultura della legalità e della sicurezza fondata sulla consapevolezza – afferma il prefetto di Roma, Lamberto Giannini – Vedere dall’interno, toccare con mano, il funzionamento del sistema di sicurezza e di soccorso consente di comprendere concretamente il valore del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini dello Stato e il significato delle regole poste a tutela della collettività”.
Il progetto proseguirà per tutta la settimana e si concluderà con un momento di restituzione finale, sempre in Prefettura, alla presenza delle Istituzioni.
