Ue, Dombrovskis: misure caro energia rispettino piani strutturali Bilancio
Roma, 4 mag. (askanews) – Sì di Bruxelles all’uso di “stabilizzatori automatici”, che consentono “accomodamenti” di bilancio ancor prima dell’uso di misure discrezionali dei Paesi, quanto a queste ultime “devono restare temporanee e mirate” e comunque vanno prese “rispettando i piani strutturali di bilancio”. Sono le indicazioni di politica economiche della Commissione europea, illustrate dal commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo. “Ma continuiamo a monitorare e siamo pronti ad aggiustare questa policy di risposta”, ha aggiunto.
Su questi temi, Dombrovskis ha riferito di aver incontrato oggi il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che ai lavori di oggi ha proposto di estendere l’applicazione della clausola di salvaguardia nazionale (Nec) a fini di difesa alla crisi iraniana per quanto riguarda le conseguenze negative sul settore energetico, invocando le questioni di sicurezza nazionale già previste nel Temporary Framework approvato la settimana scorsa dalla Commissione Ue.
“Vari Paesi membri hanno espresso diverse opinioni sulle risposte di bilancia appropriate. Ovviamente continueranno a lavorare strettamente con i Paesi membri, inclusa l’Italia, sugli sviluppi di queste risposte, ma per il momento il nostro consiglio è di attenersi a queste misure temporanee e mirate, con impatto limitato sulle finanze pubbliche”, ha detto.
