Dfp, Conte: Governo si attivi in Ue per rivedere Patto di stabilità
Roma, 6 mag. (askanews) – “Gli stipendi crollano di quasi l’8 per cento rispetto a 4 anni fa, salgono i prezzi della benzina dopo l’ultimo decreto, la pressione fiscale è ai massimi dai tempi di Monti. Qui il toro va preso per le corna e siamo già fuori tempo massimo: abbiamo presentato un atto a firma del nostro Filippo Scerra per premere in questi giorni in Parlamento sul Governo affinché si attivi urgentemente e con la massima forza in Europa per rivedere immediatamente il Patto di stabilità che gli stessi Meloni e Giorgetti hanno sottoscritto, commettendo un errore storico che, a causa dei vincoli che ci siamo autoimposti, non ci permette di investire su una rete di protezione contro la crisi economica ed energetica”. Lo ha scritto il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in un post sui suoi canali social.
A giudizio dell’ex premier “bisogna rivedere i vincoli europei e dare vita a un nuovo Recovery con investimenti comuni come nel 2020. Abbiamo anche chiesto che il Governo venga in aula a garantire che un eventuale scostamento di bilancio sia destinato alle emergenze dei cittadini e che non ci sia un solo euro sulla spesa militare. Al Governo non se la possono cavare con un decreto lavoro che non mette fuorilegge gli stipendi da fame e non mette un euro in più in tasca ai lavoratori, con gli slogan delle briciole di un piano casa di 10 anni, presentato a fine legislatura”.
“I cocci lasciati per terra sono talmente numerosi che sarà complicato rimettere in carreggiata il Paese, ma noi ci siamo e abbiamo già dimostrato che si può fare. Anche nei contesti più difficili”, ha concluso Conte.
