È nato AostaTurismo, il nuovo consorzio del capoluogo: prima tappa TTG di Rimini e Foire du Valais
Cecilia Lazzarotto, Valeria Fadda, Alessandro Cavaliere e Stefano Lunardi
comuni, TURISMO & TEMPO LIBERO
di Alessandro Bianchet  
il 06/05/2026

È nato AostaTurismo, il nuovo consorzio del capoluogo: prima tappa TTG di Rimini e Foire du Valais

Presentata all'Hôtel des Etats la nuova realtà guidata dal presidente Alessandro Cavaliere e dal vice Stefano Lunardi, che hanno firmato la prima convenzione con il Comune di Aosta. L'obiettivo è far crescere la promozione del capoluogo in sinergia con tutte le realtà turistiche e non solo della città, con un occhio a Pila, Cogne e tutta la Plaine

Un trait d’union per raggruppare aderenti, operatori turistici, commercianti, ma anche associazioni di categoria, consorzi e istituzioni, per rilanciare e ottimizzare la promozione turistica di Aosta, con l’idea poi un domani di arrivare anche al supporto e all’organizzazione di eventi. Si può riassumere così AostaTurismo, il consorzio della città di Aosta presentato mercoledì pomeriggio all’Hôtel des États, dove è stata firmata una prima convenzione con il Comune, che poi un domani, dopo la fase sperimentale, dovrebbe tradursi in un ingresso vero e proprio dell’amministrazione di piazza Chanoux.

Alla guida il presidente Alessandro Cavaliere, noto albergatore, e l’imprenditore Stefano Lunardi, suo vice.

Con loro, già 41 aderenti, appartenenti alle più svariate categorie e tutti “visitabili” sul sito aostaturismo.org.

Nasce il Consorzio AostaTurismo

Parla di una «casa per tutti gli operatori e non solo strettamente turistici» il presidente del Consorzio AostaTurismo, Alessandro Cavaliere, nell’introdurre una realtà già operativa da qualche mese, che come primo compito si è data quello di «mettere ordine nel campo della promozione turistica – spiega Cavaliere -, partendo da un calendario condiviso degli eventi, per poi andarlo a promuovere. Vogliamo creare un’identità turistica della città e lo vogliamo fare con i giusti passi».

Cavaliere ripercorre l’iter.

«Ad Aosta un consorzio manca da più di 30 anni e questa nuova realtà nasce in un momento in cui il contesto è completamente cambiato, con il turismo che ha raggiunto un ruolo e una valenza economica non indifferenti, ma ora si possono ancora controllare e indirizzare gli effetti – illustra Cavaliere -. I consorzi, di solito, sono pensati per promuovere e lavorare nelle fiere, creando le possibilità di vendere la città, ma noi vogliamo istituzionalizzare una collaborazione che tra tanti utenti c’è già, candidandoci a interlocutore credibile e riconoscibile anche per le istituzioni».

L’idea è la massima inclusività.

«Vogliamo essere trasversali, inserendo non solo operatori definiti turistici, ma anche esercenti o chi offre servizi sul territorio – continua Cavaliere -. Anche l’edicolante e il tabaccaio sono ambasciatori e interpreti della città. La presenza, ad esempio, di un’artista come Chicco Margaroli è indicativa della valenza anche culturale che vogliamo dare».

Inclusività che si traduce anche nel coinvolgimento di altri consorzi turistici, come quelli di Pila e Cogne, ma anche di progetti nascenti nella Plaine.

«Pila prima e Cogne poi saranno sempre più fondamentali per la creazione della nostra identità alpina – sottolinea il presidente -. Tra qualche anno ci auguriamo di divenire, da buon capoluogo di regione, collettore di tutte le altre realtà regionali».

Insomma, si partirà dal coordinamento, dalla promozione, per poi un giorno, magari, arrivare alla creazione di eventi.

«Innanzitutto le associazioni di categoria rimarranno punti di riferimento – concede Cavaliere -, noi potremo intanto collaborare con loro per gli eventi, poi col tempo magari arrivare a qualcosa di più», leggasi anche la partecipazione a bandi (anche per finanziamenti) cui l’ente pubblico non può accedere.

Il vice presidente: «Presenti a Rimini e Valais»

Il vice presidente, Stefano Lunardi, va oltre.

«La programmazione è fondamentale, per questo nel 2026, pur con tutto l’entusiasmo, abbiamo fatto il primo passo di creare il sito internet, allacciare i rapporti, poi saremo presenti ad alcune fiere, come la TTG di Rimini e la Foire du Valais. Sarà la prima volta che Aosta si presenta come meta. Vogliamo raccontarci con materiale promozionale, dando spazio e voce a tutte le categorie che caratterizzano la città. Abbiamo già superato i 40 aderenti e, in un momento complicato come questo, vogliamo fungere da volano anche per il commercio, cercando di mantenere la città il più attiva possibile. Eventi? Se possiamo dare un contributo concreto, ben venga, ma al momento inizieremo col farli conoscere e magari crescere».

Il Comune: «Crescere in sinergia»

Spiegano i termini del coinvolgimento del Comune l’assessora al Turismo Cecilia Lazzarotto e la vice sindaca Valeria Fadda.

«Il lavoro di questi mesi sta già dando segnali positivi in termini di costruzione di una rete col territorio – sottolinea Lazzarotto -. Questo è il nostro obiettivo e la nascita di consorzi (già nati e in arrivo) nei comuni vicini può essere un volano per tutta Aosta, ma non solo. L’obiettivo è lavorare e crescere in sinergia e, dopo la convenzione, supereremo le pratiche burocratiche per entrare a far parte del consorzio stesso».

Valeria Fadda e Alessandro Cavaliere firmano la convenzione tra Comune e consorzio

«Il Comune vuole dare un apporto concreto, funzionale, per la promozione e per il lavoro che il consorzio vuole mettere nella crescita culturale e turistica di Aosta – illustra Valeria Fadda -. La convenzione operativa prevede una fase sperimentale, in vista di un percorso che ci vedrà entrare nel consorzio. Ci abbiamo creduto fin da subito, perché pensiamo che sia fondamentale, per un turista, avvertire un senso di comunità e sinergia tra tutte le realtà di un territorio. È la base per far sì che chi viene da noi anche solo qualche giorno possa sentirsi a casa».

AostaTurismo: 41 realtà del territorio aderenti

Al momento della presentazione ufficiale, il Consorzio può già contare su 41 realtà aderenti, un segnale concreto dell’interesse che il progetto ha saputo suscitare nel tessuto economico e commerciale della città.

Tra i soci figurano hôtel, ristoranti, negozi, studi professionali e operatori turistici, a testimonianza della trasversalità della proposta e della sua capacità di aggregare attori diversi dell’industria locale.

Hanno scelto di aderire: 21barra5, Agenzia Aosta Affari, Aldente Restaurant, Aosta Valley Card, Apeiron Profumeria, Area Sport, Art of Guiding, BrivioDue Libreria, Careri Boutique, Chicco Margaroli, Confezioni Eliseo, Domus Antica Aosta, Duc, Erbavoglio Anselmo, Fiore di Loto Acconciature, Giannetti, HB Aosta Hôtel, Hôtel Cecchin, Hôtel Duca d’Aosta, Hôtel Milleluci, Ianua, Il Panino della Bottega, Bottega degli Antichi Sapori, La Grenette, La Vineria, Le Bar à Vin, Le Coin Gourmand, Le Rêve Charmant, Lorange, Maison Bondaz, Mendino, Multimedia Aosta, Moramarco Ottici, Negrinelli, Officine Brucculeri, Omama Social Hôtel, Ottica Ostinelli, Paolo Griffa al Caffè Nazionale, Portofino Uomo, Roshi House, Trattoria Prætoria.

AostaTurismo: come aderire

Le realtà interessate a entrare a far parte del consorzio AostaTurismo possono farlo compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale www.aostaturismo.org.

A guidare il percorso, una visione precisa sintetizzata in poche parole: «Uno sguardo aperto per uno sviluppo mirato e consapevole».

(alessandro bianchet)