Mobilità sostenibile, al Senato il confronto tra industria e istituzioni
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di Administrator admin  
il 06/05/2026

Mobilità sostenibile, al Senato il confronto tra industria e istituzioni

Roma, 6 mag. (askanews) – Si è svolta oggi, presso la Sala dei Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, la conferenza stampa “Industria e Mobilità Sostenibile: Il Valore della Transizione”, su iniziativa dal Sen. Costanzo Della Porta e promosso da Pilat & Partners. L’incontro ha riunito rappresentanti della logistica, del trasporto pubblico, dell’automotive e dell’industria distributiva italiana.

Ad aprire i lavori è stato lo stesso Senatore che ha fortemente voluto questa iniziativa per dare voce a un tema centrale per il futuro del Paese: la creazione di città intelligenti, una mobilità davvero vicina ai cittadini e una vision zero capace di ridurre i costi del trasporto e rendere più efficiente la connettività interzonale. “Questa iniziativa nasce per portare al tavolo istituzionale proposte concrete. Il dialogo con il settore produce norme che funzionano, dobbiamo fare scelte assennate vicine alle imprese”, ha dichiarato il Senatore. Soffermandosi sugli obiettivi europei, ha poi aggiunto: “Al 2035 non possiamo pensare di aver risolto il problema delle rinnovabili. Bisogna arrivare all’obiettivo senza farci trascinare da una velocizzazione antimercato”.

Nel primo panel, Lorenza Di Carlo (ATAC) ha evidenziato i progressi del trasporto pubblico romano: “Abbiamo ridotto il diesel del 27% e investito su flotta, infrastrutture e digitalizzazione. Un servizio efficiente è fondamentale per ridurre il traffico privato e raggiungere gli obiettivi ambientali”. A seguire, Loredana Tomassetti Nobili, Global Sustainability Manager di MSX International, ha portato due proposte operative: da un lato incentivi alla formazione per accompagnare la transizione – rivolta sia al consumatore finale sia ai player della filiera, con fondi dedicati al miglioramento delle strutture – dall’altro la creazione di tavoli di lavoro trasversali capaci di orientarsi tra gli strumenti disponibili e produrre normative performanti.

Dal lato industriale, Dario Fidanza (BIG SB) ha ribadito che la transizione “non è ideologica ma strutturale”, chiedendo stabilità normativa e soluzioni che non penalizzino chi non può elettrificare nell’immediato. Gianluca Amati (Gruppo Amati) ha rafforzato il punto dalla prospettiva delle officine: “il parco macchine è vecchio e pericoloso, i costi aumentano e l’utente tagli la manutenzione. Abbiamo investito sugli elettrici ma non abbiamo potuto accedere ai fondi, in quanto la manutenzione non rientra nella filiera finanziabile”.

Il secondo panel ha ampliato la prospettiva. Massimiliano Giannocco (Pilat & Partners) ha messo in guardia dal rischio di una monocultura tecnologica, ricordando che oltre l’80% delle merci viaggia su gomma mentre Luca Banci (Fortech) ha rilanciato sull’operatività quotidiana: “le tensioni geopolitiche bloccano la pianificazione degli investimenti. I nostri clienti chiedono strumenti semplici e affidabili: la transizione deve essere fattibile nel quotidiano, non aggiungere complessità”. Piero Cardile (ANCD-CONAD) ha portato dati concreti: 333 colonnine di ricarica aperte alla comunità, trasporto su rotaia cresciuto del 60%, rotta intermodale Ravenna-Catania e adozione di carburante HVO a minore impatto ambientale.

In chiusura, l’intervento Francesco Luccisano, Country Director Italy di Syensqo che ha dichiarato: “fuori dall’Europa la transizione non è etica, è una battaglia di sovranità industriale. La Cina investe per mettere fuori mercato le nostre aziende. L’Europa ha gli strumenti, deve solo capire che partita stanno giocando gli altri”.

A tirare le conclusioni il moderatore Riccardo Pilat, CEO di Pilat & Partners: “le aziende devono rispondere a investimenti sulla sostenibilità in un paradigma in cui nulla può tornare indietro. Oggi abbiamo dato voce al settore industriale e alle sue esigenze reali”. Una voce che ha espresso un orientamento condiviso: solo una transizione pragmatica, misurabile e industrialmente compatibile è una transizione efficiente.

[Transizione pragmatica, misurabile e compatibile con le imprese|PN_20260506_00130|pm02 sp47| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260506_195243_484408F0.jpg |06/05/2026 19:52:50|Mobilità sostenibile, al Senato il confronto tra industria e istituzioni|Mobilità|Cronaca, Info e Imprese]

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