Morto dopo il furto del camion, il Coisp: «Piena fiducia nella magistratura»
La presa di posizione del segretario generale Domenico Pianese: «Auspichiamo una rapida conclusione dell'iter giudiziario»
«Abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura e siamo certi che l’istruttoria dimostrerà la correttezza delle azioni dei poliziotti che quella sera hanno agito con rigore operativo in una situazione estremamente delicata e pericolosa». È quanto afferma il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, in relazione all’iscrizione di cinque poliziotti nel registro degli indagati per omicidio colposo in relazione alla morte di Davide Suvilla, 44 anni, che ha perso la vita in seguito a un inseguimento in media Valle, dopo il furto di un camion.
I fatti risalgono alla notte tra il 27 e il 28 aprile.
Due presunti complici, che si erano guadagnati la fuga in autostrada, erano stati arrestati a Quincinetto. Dopo alcuni giorni in carcere, sono stati posti ai domiciliari.
La presa di posizione del Coisp
La sigla sindacale esprime solidarità ai poliziotti intervenuti e ricorda che «parliamo di una fuga ad altissima velocità, di manovre pericolosissime e di ripetuti tentativi di speronare le pattuglie della Polizia impegnate nell’intervento. Gli agenti si sono trovati di fronte a un mezzo pesante usato come un’arma, in pochi istanti decisivi e in un contesto di massimo rischio per la collettività».
E ancora. «Il COISP auspica che l’iter giudiziario si concluda rapidamente, restituendo serenità ai colleghi che hanno semplicemente fatto il proprio dovere per difendere i cittadini e garantire la sicurezza pubblica. Come sindacato, saremo al loro fianco in ogni sede e con ogni modalità».
(t.p.)
