Abi Piemonte: imprese solide ma pesano le incertezze globali
Roma, 8 mag. (askanews) – Andamento positivo del credito in Piemonte per settori produttivi che dimostrano una buona tenuta economico-finanziaria, grazie a una gestione prudente e fondamentali solidi. È quanto emerso dalla riunione della Commissione regionale Abi Piemonte a Torino, dalla quale si rileva tuttavia che le tensioni geopolitiche e le dinamiche inflattive rappresentano elementi di criticità con impatti diretti sullo sviluppo dell’economia reale.
Secondo i più recenti aggiornamenti congiunturali della Banca d’Italia riferiti a gennaio 2026, l’ammontare dei prestiti bancari all’economia locale è stato pari a 106 miliardi di euro, con le imprese finanziate per 47 miliardi e le famiglie per 45 miliardi. Le sofferenze lorde si attestano a 1,6 miliardi di euro, pari all’1,5% del totale dei finanziamenti, mentre il totale dei depositi raggiunge i 138 miliardi di euro, segnale di una costante fiducia da parte dei risparmiatori.
Nel corso della riunione la vicepresidente della commissione, Paola Garibotti, ha sostenuto “l’importanza di un’azione coordinata tra Istituzioni e mondo bancario quale elemento chiave per accompagnare il tessuto produttivo piemontese in una fase complessa, valorizzandone la resilienza e sostenendone la competitività nel medio-lungo periodo”.
Il direttore generale di Finpiemonte, Mario Alparone, presente all’incontro, ha evidenziato “l’opportunità di sinergie settoriali per consolidare e ampliare gli strumenti di finanza agevolata”, ricordando, in merito, la recente operazione di basket bond per Pmi e Mid cap, fino a 75 milioni di euro per favorire la diversificazione delle fonti di finanziamento e supportare piani di crescita.
