Gypsotheca Canova: raccolta fondi per restaurare 3 bassorilievi in cera
AskaNews
di admin Administrator  
il 12/05/2026

Gypsotheca Canova: raccolta fondi per restaurare 3 bassorilievi in cera

Milano, 12 mag. (askanews) – Tre bassorilievi in cera rossa attribuiti ad Antonio Canova saranno restaurati prima della mostra “Antonio Canova e il Monumento a Horatio Nelson”, in programma dal 1 novembre 2026 al 25 aprile 2027 al Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (Treviso). Per finanziare l’intervento il museo ha avviato la raccolta fondi “Fragili per natura. Preziosi per storia”, dedicata a opere legate al progetto del Monumento a Horatio Nelson, datato tra il 1806 e il 1808.

La raccolta, promossa dal Museo Gypsotheca Antonio Canova insieme con Fondazione Italia Patria della Bellezza, resterà aperta fino al 30 giugno. L’obiettivo è raggiungere 5.500 euro, cifra destinata al recupero conservativo dei tre rilievi. I sostenitori potranno ricevere riconoscimenti simbolici, tra cui la menzione tra i donatori, inviti al museo e occasioni di approfondimento collegate alla futura esposizione.

I bassorilievi appartengono alle collezioni della Gypsotheca di Possagno (Treviso). Sono applicati su supporti in ardesia e rappresentano, in forma allegorica, la nascita, la morte e la glorificazione dell’ammiraglio inglese. Il loro valore non riguarda soltanto il soggetto raffigurato: si tratta di modelli preparatori, utili a seguire una fase del lavoro di Canova che precede l’opera definitiva.

La cera rossa rimanda alla ceroplastica neoclassica, pratica centrale nella progettazione scultorea tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. In questo caso il materiale conserva tracce del processo ideativo dell’artista, ma proprio la sua fragilità rende urgente l’intervento. Le opere presentano fessurazioni profonde, distacchi della materia cerosa, lacune e frammentazioni. Il deterioramento è legato alla natura del materiale e alle condizioni ambientali.

Il restauro sarà eseguito da Passarella Restauri. Sono previsti il consolidamento della cera, il recupero dei frammenti distaccati, il loro riposizionamento, la pulitura controllata delle superfici e il trattamento dei supporti in ardesia e delle cornici lignee. L’intervento seguirà criteri di reversibilità e di rispetto dell’autenticità materica delle opere.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno seguirà le fasi del lavoro. Il percorso di restauro sarà documentato e reso accessibile al pubblico, in vista dell’esposizione che presenterà per la prima volta i tre bassorilievi restaurati all’interno del museo di Possagno (Treviso).

[Per il museo di Possagno l’obiettivo è raggiungere 5.500 euro|PN_20260512_00065|gn00 in02| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260512_133407_07A13BAC.jpg |12/05/2026 13:34:19|Gypsotheca Canova: raccolta fondi per restaurare 3 bassorilievi in cera|Arte|Cronaca]