Sostenibilità: nel 2026 la mobilità pedonale fa risparmiare oltre 60.000 tonnellate di CO2
AskaNews
di Marketing Administrator  
il 12/05/2026

Sostenibilità: nel 2026 la mobilità pedonale fa risparmiare oltre 60.000 tonnellate di CO2

Roma, 12 mag. – L’Italia accelera sulla mobilità pedonale. Nei primi quattro mesi del 2026, Macadam ha certificato in Italia volumi di cammino che hanno già portato a un risparmio emissivo di oltre 20.000 tonnellate di CO2, generato dalla scelta dei cittadini di sostituire i brevi tragitti a motore con la mobilità pedonale*. Un impatto ecologico che equivale a togliere dalla circolazione più di 4.400 automobili per un intero anno**. I dati, estratti dall’app che incentiva il movimento tramite gamification, evidenziano un volume nazionale di oltre 101 miliardi di passi. A guidare questa transizione ecologica “dal basso” sono le metropoli: Milano, Roma e Torino si posizionano sul podio dei capoluoghi più virtuosi, assorbendo da sole oltre un quinto dei volumi pedonali dell’intera Penisola.

Convertendo i dati registrati da Macadam, emerge che la community italiana ha percorso a piedi quasi 76 milioni di chilometri, l’equivalente di circa 1.890 giri completi della Terra. Se il trend registrato nel primo quadrimestre dovesse mantenersi costante, Macadam stima che entro fine anno la community italiana arriverà a percorrere oltre 220 milioni di chilometri a piedi e il risparmio di emissioni supererà le 60.000 tonnellate di CO2. Questo significherebbe ‘spegnere’ i motori di circa 13.000 automobili per un anno intero.

La classifica dei volumi pedonali del primo quadrimestre 2026 rivela un vero e proprio “testa a testa” tra le due principali metropoli italiane. Milano (8,4 miliardi di passi) conquista il primato per un soffio, distanziando la Capitale di pochissimo: a Roma, infatti, i cittadini hanno già percorso 8,3 miliardi di passi, contribuendo a un risparmio di CO2 quasi identico a quello meneghino (circa 1.700 tonnellate per ciascuna città). Sul terzo gradino del podio si attesta Torino, con 4,2 miliardi di passi, mentre Napoli si posiziona come la “Capitale del cammino” nel Mezzogiorno con 3,3 miliardi di passi. Sorprendenti i dati di Bari, Bologna e Firenze: nonostante una popolazione inferiore, ciascuna delle tre città ha già superato i 2 miliardi di passi, riuscendo a evitare l’emissione di oltre 400 tonnellate di gas serra in soli quattro mesi. Complessivamente, l’impegno dei cittadini nelle prime dieci città italiane ha permesso di togliere virtualmente dalle strade oltre 1.600 automobili da inizio anno.

“Dimostrare scientificamente che la somma di milioni di piccole decisioni quotidiane ha generato un risparmio di oltre 20.000 tonnellate di CO2 in soli quattro mesi fornisce ai decisori una prova empirica inconfutabile”, afferma Benjamin Daudignac, CEO e Co-Founder di Macadam. “Questo risultato certifica come i modelli di transizione ecologica ‘bottom-up’, se supportati dalla gamification, siano in grado di trasformare il cammino nella soluzione climatica più semplice, democratica ed efficiente per le nostre città”.