Clima, Cnr: nuovo strumento per valutare piani di adattamento delle città
AskaNews
di admin Administrator  
il 14/05/2026

Clima, Cnr: nuovo strumento per valutare piani di adattamento delle città

Roma, 14 mag. (askanews) – L’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imaa) di Tito Scalo (Potenza) ha coordinato un team di 16 università ed enti di ricerca internazionali per la messa a punto di uno strumento in grado di valutare la qualità dei piani d’azione per il clima. L’ADAptation plan Quality Assessment tool for the Global Covenant of Mayors (ADAQA-GCoM) – questo il nome dello strumento, è stato sviluppato per valutare in modo specifico i piani di adatamento che le cità redigono nell’ambito della Global Covenant of Mayors for Climate and Energy (GCoM), il Pato globale dei sindaci, la più grande alleanza di città e governi locali impegnati nell’azione climatica e nella transizione energetica. Lo strumento e i risultati emersi dall’analisi dei piani sono descritti nello studio “Unveiling patterns in the quality and consistency of climate adaptation plans of the Global Covenant of Mayors” pubblicato su Nature npj Urban Sustainability.

La metodologia consente di associare un punteggio a ciascuna componente dei piani: (I) informazioni di base, (II) obiettivi di adatamento, (III) misure di adatamento, (IV) implementazione, (V) monitoraggio e valutazione e (VI) partecipazione. Permete, inoltre, di valutare l’allineamento tra le diverse sezioni atraverso quatro verifiche di consistenza, il cosiddeto consistency check. L’ADAQAGCoM è stato applicato a 2.205 piani di adatamento, adota? tra il 2007 e il 2023, da cità di 24 Paesi dell’Unione Europea (che rappresentano il 92% del campione) e di altri 11 Paesi (Armenia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Messico, Norvegia, Moldavia, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito). “Nel complesso, i risultati mostrano una notevole eterogeneità tra i piani, in termini di qualità. Tra le componenti più deboli vi sono la definizione degli obiettivi di adatamento, spesso troppo generici o poco ambiziosi, e la scarsa atenzione rivolta agli aspetti di monitoraggio e valutazione delle azioni previste”, spiega Filomena Pietrapertosa, ricercatrice del Cnr-Imaa che ha coordinato il team. “Anche l’allineamento tra le diverse parti, ovvero la consistenza interna, è risultato estremamente limitato: solo nell’0.8% dei piani gli obiettivi sono in linea con le vulnerabilità identificate e solamente il 6% tiene in considerazione la popolazione vulnerabile nelle azioni proposte. Migliore è la situazione per quanto concerne l’allineamento tra setori vulnerabili e azioni proposte, come emerge nel 41% dei casi analizzati”.

La variabilità nella qualità è evidente anche nella componente ‘partecipazione’ per la quale, sebbene si sia riscontrato un generale coinvolgimento degli stakeholders nel processo decisionale, soltanto in pochi casi ha visto il coinvolgimento dei gruppi vulnerabili nel processo di pianificazione. “Nel campione preso in considerazione abbiamo notato che le cità grandi non sempre si dotano dei piani migliori. Inoltre, i punteggi elevati sono l’eccezione e questo dimostra che sviluppare piani di elevata qualità risulta arduo per la maggior parte delle amministrazioni locali. C’è quindi la necessità di supportare queste amministrazioni, in modo capillare e sistematico, sulle tematiche relative all’adatamento, in un momento nel quale la pressione della crisi climatica sulle aree urbane è in costante aumento. L’esempio delle reti transnazionali come il GCoM è particolarmente importante, anche per supplire alla limitata capacità che caraterizza frequentemente le cità più piccole”, aggiunge la ricercatrice Monica Salvia del Cnr-Imaa. Questo lavoro è stato pubblicato nell’ambito della collection Climate Change and Cities, finalizzata a contribuire, con nuove evidenze scientifiche, al Rapporto speciale dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) sui cambiamenti climatici e le città, la cui uscita è attesa per il prossimo anno.

[Studio pubblicato su Nature npj Urban Sustainability|PN_20260514_00035|gn00 sp25 sp28| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260514_110546_925AE70C.jpg |14/05/2026 11:05:54|Clima, Cnr: nuovo strumento per valutare piani di adattamento delle città|Clima|Scienza e Tecnologia, Scienza e Innovazione]

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