Milano, avviato iter per regolare vita notturna in 11 aree città
Milano, 16 mag. (askanews) – L’Amministrazione comunale di Milano ha avviato il procedimento funzionale all’adozione di un’Ordinanza sindacale volta alla tutela della tranquillità e del riposo dei residenti e, al contempo, a garantire la fruizione, da parte di tutti e tutte, dello spazio pubblico di alcune aree interessate dalla movida notturna, dove questo fenomeno risulta meritorio di un opportuno e specifico intervento regolatorio. In particolare, le zone sono: Nolo, Isola, Sarpi, Cesariano, Arco della Pace, Como/Gae Aulenti, Garibaldi (esclusa l’area di corso Garibaldi tra via Moscova e via Marsala e Largo La Foppa dove resta in vigore l’Ordinanza Sindacale n. 41/2021 del 04/06/2021), Brera, Ticinese, Darsena e Navigli, Cinque Vie.
Per garantire un giusto equilibrio tra interessi commerciali, libera aggregazione e diritto al riposo notturno, si intende pertanto, da inizio giugno a inizio novembre, predisporre i seguenti divieti: la vendita di bevande alcoliche, per gli esercizi di vendita al dettaglio e i distributori automatici, dalle ore 22; la vendita e somministrazione per asporto di tutte le bevande alcoliche, per tutte le tipologie di esercizi pubblici e attività artigianali di asporto, da mezzanotte; l’utilizzo del plateatico per qualunque attività dall’una di notte nei giorni feriali e dalle 2 il sabato e la domenica (cioè la notte tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica) e nei giorni festivi per tutti i pubblici esercizi concessionari di plateatici; lo stop dalle 20 per il commercio itinerante su area pubblica nelle aree urbane di movida.
Il Comune ha anche dato avvio ad un secondo procedimento, finalizzato all’adozione, nell’area di di Lazzaretto-Melzo, di un’Ordinanza sindacale specifica, in ottemperanza all’ordine contenuto nella Sentenza del Tribunale di Milano n. 9566/2025 pubblicata il 11/12/2025 che ha condannato il Comune di Milano a far cessare le immissioni rumorose superiori alla normale tollerabilità nell’area. L’ordinanza, più restrittiva di quanto previsto per tutte le zone della movida, mutua quanto in vigore nella zona di corso Garibaldi con l’ordinanza 41/2021 che il Tar e il Consiglio di Stato hanno riconosciuto come equilibrata, rigettando diversi ricorsi che erano stati presentati sia dai cittadini e sia dagli esercizi commerciali.
Questa ordinanza, coerentemente all’esigenza di tutela dei cittadini dagli effetti del fenomeno della Movida dipendenti dalla libera aggregazione di un numero incontrollato di persone, attirato dalla presenza delle numerose attività commmerciali ubicate nella zona, prevede il divieto della vendita e della somministrazione per asporto di alimenti e bevande, di qualunque tipo, alcoliche ed analcoliche, dalle ore 22 alle ore 6 del giorno seguente, a tutte le tipologie di esercizi pubblici, esercizi di vicinato, attività artigianali di asporto e distributori automatici, nell’area di Lazzaretto-Melzo, fermo restando la possibilità di consegna a domicilio; il divieto di utilizzare il plateatico per qualunque attività da mezzanotte alle ore 6 a tutti i concessionari di plateatici per somministrazione assistita (pubblici esercizi) e non assistita (attività artigianali alimentari) di alimenti e bevande, nell’area di Lazzaretto-Melzo; il divieto dalle ore 20 alle ore 6 (fermo il rispetto dei divieti previsti per il commercio su aree pubbliche in forma itinerante, dalle Ordinanze Sindacali P.G. 78193/2013 del 28 gennaio 2013 e P.G. 662913/2015 del 4 dicembre 2015) a tutto il commercio in forma itinerante su area pubblica e di qualsiasi forma itinerante di somministrazione di alimenti e bevande anche a titolo gratuito o promozionale.
I documenti di “Avvio al procedimento”, pubblicati in Albo pretorio, consentono alle associazioni di pubblici esercizi e ai diversi portatori di interesse, pubblici e privati, di inviare eventuali osservazioni all’Amministrazione fino al 30 maggio secondo il percorso di ascolto e confronto già sperimentato dalla Giunta lo scorso anno per la gestione delle aree della movida. L’iter di conclusione del percorso è previsto entro i primi di giugno e l’adozione delle Ordinanze entro presumibilmente la seconda settimana di giugno.
