Vinarius in Trentino: tre giorni tra vini, grappa e produttori
Milano, 16 mag. (askanews) – Dal 24 al 26 maggio il Trentino ospiterà i soci di Vinarius, l’Associazione delle enoteche italiane, per una tre giorni di degustazioni e incontri con i produttori. Il programma, organizzato dal Consorzio Vini del Trentino, porterà a Trento gli enotecari dell’associazione nata nel 1981 e oggi presente con oltre 120 enoteche in tutta Italia.
Il cuore del tour sarà il 25 e 26 maggio all’Hotel America, dove sono previste le sessioni b2b dedicate ai vini trentini. Il format è fitto: dodici round da 20 minuti, con 24 produttori che presenteranno quattro vini per ogni incontro. L’obiettivo è dare agli enotecari un contatto diretto con aziende, etichette e stili produttivi, in un tempo concentrato ma sufficiente per farsi un’idea ampia dell’offerta regionale.
L’arrivo è fissato per domenica 24 maggio. Dopo il pranzo, il gruppo si sposterà a Palazzo Trauttmannsdorf per incontrare i produttori della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, della Strada dei Formaggi delle Dolomiti e della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole. Nel tardo pomeriggio è prevista anche una degustazione con i produttori della “Grappa del Trentino”. La giornata si chiuderà con una cena nel centro storico di Trento alla presenza di un produttore.
Il programma coinvolge in tutto 26 realtà trentine, quindi un perimetro più ampio rispetto ai 24 produttori presenti nelle sessioni tecniche di assaggio. I momenti conviviali delle tre giornate serviranno anche a questo: allargare il confronto oltre il tavolo delle degustazioni. Il rientro degli enotecari è previsto il 26 maggio, dopo l’ultima sessione B2B e il pranzo finale.
La visita arriva dopo un anno in cui il rapporto tra “Vinarius” e il Trentino si è già rafforzato. Nel 2025 il 10ecimo “Premio Vinarius al Territorio” è stato assegnato al Consorzio Vini del Trentino e alle “Montagne e Valli trentine”. Lo scorso settembre, inoltre, quindici enotecari avevano già preso parte a una visita formativa nella regione.
“Questo tour in Trentino rappresenta per noi molto più di una visita di lavoro”, ha dichiarato il presidente di “Vinarius” Giuliano Rossi, parlando di “un’occasione per approfondire la conoscenza di un territorio che ha saputo costruire un modello vitivinicolo davvero distintivo, fondato sulla sostenibilità e sulla cura del paesaggio. Il nostro compito come enotecari è raccontare il vino con autenticità, e per farlo bene dobbiamo incontrare le persone che lo producono, camminare tra i vigneti, capire le scelte che stanno dietro ogni etichetta”.
Per il Consorzio Vini del Trentino il passaggio degli enotecari ha un valore che va oltre la promozione immediata. Il presidente Albino Zenatti ha sottolineato che le enoteche rappresentano uno dei canali attraverso cui il vino trentino arriva al consumatore insieme con il racconto del territorio, dei viticoltori e del paesaggio alpino da cui nasce.
Alla tre giorni partecipano, oltre al Consorzio, anche l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, la Strada del Vino e Sapori del Trentino, la Strada dei Formaggi delle Dolomiti e la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole.
