Scuola: la Regione deve risarcire 38 mila euro a una docente
La vicenda coinvolge una insegnante di religione che, pur avendo superato il concorso nel 2003, non è mai stata assunta ruolo
Scuola: la Regione deve risarcire 38 mila euro per la mancata assunzione.
La vicenda coinvolge una insegnante di religione.
Ha superato il concorso bandito nel 2003 ma ad oggi non è ancora stata assunta a ruolo come docente. Il giudice del lavoro del Tribunale di Aosta, Luca Fadda, ha dato ragione all’insegnante.
Lo comunica, in una nota, la Cisl Scuola che ha patrocinato il ricorso.
Il commento
«Il giudice Fadda – si legge – ha dichiarato la sussistenza dell’abuso nella reiterazione dei contratti a termine dal settembre 1996 ad agosto 2025 ed ha condannato la Regione al risarcimento del danno che deve essere liquidato in 16,5 mensilità pari a complessivi euro 38.424,54 lordi oltre interessi dal primo settembre 1999».
«La vicenda degli insegnanti precari con reiterazione del contratto – commenta Alessia Démé, segretaria generale di Cisl scuola – è purtroppo all’ordine del giorno. E si intreccia con la normativa europea che condanna l’abuso del precariato e le regole di assunzione stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, regole che sono adottate e rispettate anche dalla nostra Sovraintendenza agli studi. La tutela degli insegnanti precari è l’obbiettivo centrale della nostra azione sindacale».
(re.aostanews.it)
