Povertà: la Regione rinnova la convenzione con il Banco Alimentare
Il magazzino del Banco Alimentare a Saint-Christophe
Sociale
di Danila Chenal  
il 04/07/2026

Povertà: la Regione rinnova la convenzione con il Banco Alimentare

L'accordo avrà una durata di cinque anni e sostituirà la precedente convenzione sottoscritta nel 2007

Povertà: la Regione rinnova la convenzione con il Banco Alimentare.

La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato la bozza di convenzione con il Banco Alimentare, rinnovando e aggiornando la collaborazione per il contrasto alla povertà alimentare.

La durata

L’accordo avrà una durata di cinque anni e sostituirà la precedente convenzione sottoscritta nel 2007.    L’intesa punta a rafforzare il raccordo tra il Banco Alimentare e gli otto Punti unici di accesso (Pua) presenti sul territorio, dove i cittadini possono ricevere gratuitamente orientamento e supporto per accedere ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.

«Contrastare la povertà alimentare significa non solo dare risposte a un bisogno primario, ma anche intercettare le situazioni di fragilità che spesso si celano dietro la richiesta di un aiuto materiale» spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali Carlo Marzi.

La convenzione

L’accordo tiene conto dell’evoluzione del sistema regionale dei servizi sociali e socio-sanitari e delle nuove misure nazionali ed europee di contrasto alla povertà. In particolare, valorizza le opportunità offerte dal Fondo Sociale Europeo Plus, che ha assorbito il precedente Fondo di aiuti europei agli indigenti (Fead), e dagli altri programmi di sostegno alimentare.

La Regione evidenzia inoltre l’ampliamento, in collaborazione con il Comune di Saint-Christophe, degli spazi destinati al deposito degli alimenti raccolti dal Banco Alimentare, per migliorare la gestione e la distribuzione dei beni alle famiglie in difficoltà.

La convenzione punta anche a rafforzare la collaborazione con parrocchie, associazioni e organizzazioni del Terzo settore, trasformando la richiesta di aiuti alimentari in un’occasione per orientare le persone verso percorsi di inclusione e accesso ai servizi.

È prevista infine l’istituzione di un tavolo tecnico permanente di coordinamento per monitorare l’attuazione dell’accordo e individuare eventuali criticità. L’intesa non comporta oneri diretti a carico del bilancio regionale.

(re.aostanews.it)