Colloqui “amichevoli” a Pechino, “nuova era” per relazioni Cina-Russia
Pechino, 20 mag. (askanews) – I colloqui nella Grande Sala del Popolo a Pechino tra il leader cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin sono stati “sostanziali” e si sono svolti in un clima “amichevole e di fiducia”, secondo quanto affermato dal Cremlino. I rapporti tra Cina e Russia stanno entrando “in una nuova fase” caratterizzata da “maggiori risultati e uno sviluppo più rapido”, ha rincarato la parte cinese.
“Negli ultimi anni, in un contesto internazionale instabile e complesso, la Cina e la Russia si sono impegnate a sviluppare un partenariato strategico globale di coordinamento per una nuova era, basato su parità di trattamento, rispetto reciproco, buona fede e giustizia, nonché su una cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti”, ha detto Xi.
Putin è a Pechino meno di una settimana dopo la visita del presidente americano Donald Trump, in occasione del 25esimo anniversario del trattato russo-cinese di buon vicinato, amicizia e cooperazione. “Oggi le nostre relazioni hanno raggiunto un livello senza precedenti, rappresentando un modello di partenariato e cooperazione strategica davvero a tutto tondo”, ha affermato Putin.
Il presidente cinese ha definito inoltre “urgente” una “cessazione completa delle ostilità” in Medio Oriente, definendo “inaccettabile una ripresa del conflitto”. Xi ha denunciato il rischio che l’ordine internazionale scivoli verso una logica da “legge della giungla”, dominata dalla competizione per il potere e dalla sopraffazione.
Putin si trova nella capitale cinese per una visita ufficiale di due giorni, accompagnato da un’ampia delegazione che comprende cinque vicepremier, otto ministri, responsabili della Banca centrale e di diverse società statali, oltre a dirigenti regionali. I due leader hanno firmato una serie di accordi in materia di commercio, media ed energia, mentre l’interscambio commerciale tra Cina e Russia ha superato la soglia dei 200 miliardi di dollari per il terzo anno consecutivo.
