Il pianista Fabrizio Grecchi live in “Beatles piano solo”
Milano, 20 mag. (askanews) – Dopo il successo ottenuto domenica 17 maggio con la sua esibizione per Piano City Milano, continuano gli appuntamenti nel capoluogo milanese del pianista e compositore Fabrizio Grecchi, che torna a coinvolgere il pubblico sulle note di “Beatles piano solo”, il suo concerto dedicato al genio dei Beatles: venerdì 29 maggio, alle ore 21.00, al Gogol&Company (Via Savona, 101) e sabato 30 maggio, alle ore 21.00, allo Spazio Alda Merini (Via Magolfa, 30).
Il 29 maggio Fabrizio Grecchi battezzerà il Festival Musa, creato proprio da una sua idea. Ad inaugurare la serata al Gogol&Company di Milano saranno il musicista e polistrumentista di musica elettronica Fance (ore 19.00) e la pianista, compositrice e clavicembalista Melody Bach (ore 20.00). Musa è il primo festival musicale diffuso che mira a coinvolgere la realtà milanese della zona di via Savona. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il 30 maggio Fabrizio Grecchi prenderà parte ad una serata dedicata al progetto C.A.S.T. (Casa Artisti Senza Tetto) che si terrà allo Spazio Alda Merini di Milano. Finalizzato a promuovere la raccolta fondi su Produzioni dal Basso, piattaforma di crowdfunding civico di grande valore per i giovani, il suo concerto sarà preceduto, alle ore 19.00, da un aperitivo solidale al costo di 15 euro. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Elemento centrale del format “Beatles Piano Solo” è la reinterpretazione: Fabrizio Grecchi modifica tempo e armonia mantenendo intatta la melodia originale, per permettere al pubblico di riconoscere i brani e partecipare cantando.
Un repertorio creato ad hoc insieme ad improvvisazioni e aneddoti danno vita ad un evento da non perdere per chi ama i Beatles. A brani famosi come “Michelle”, “Yesterday”, “Yellow Submarine” o “Come Together” vengono affiancate canzoni per i fan incalliti dei Fab Four, quali “A Day in The Life” e “I Want You (She’s So Heavy)”, in un concerto dove Fabrizio Grecchi coinvolge il pubblico emotivamente.
«Questo concerto non è un semplice tributo ai Beatles – dichiara Fabrizio Grecchi -, ma il mio personale ringraziamento alla band che mi ha avvicinato alla musica e al pianoforte. Beatles Piano Solo, più che un concerto, è un concetto. È il mio modo per dire grazie. E lo spettacolo lo faccio insieme al pubblico che viene coinvolto nelle canzoni creando un dialogo tra palco e platea».
