Altra ministra israeliana irride attivisti flotilla: arrivano ubriachi
Roma, 21 mag. (askanews) – Dopo Ben Gvir, un’altra ministra del Governo israeliano, Miri Regev, ministra dei Trasporti e membro del Gabinetto di Sicurezza, ha diffuso sul suo profilo X un video in cui irride gli attivisti della flotilla mentre erano detenuti al porto di Ashdod, affermando che arrivano ubriachi, senza alcun aiuto umanitario e che devono finire in prigione.
“Ecco cosa succede ai sostenitori del terrorismo che vengono qui a rompere l’assedio di Gaza”, ha scritto su X.
“Quelli che arrivano sentono in loop ‘HaTikvah’ (l’inno israeliano, ndr), ‘HaTikvah’, affinché capiscano cosa accade a chi arriva in questo modo nello Stato di Israele”, dice nel video.
“Ecco che arriva un altro gruppo, 140 sostenitori dei terroristi. Vi assicuro che non hanno portato alcun aiuto umanitario, non hanno nulla a che fare con gli aiuti umanitari. Arrivano ubriachi, sostenitori del terrorismo, per cercare di colpire le frontiere dello dello Stato di Israele, di violare il blocco navale. Gli aiutanti dei terroristi devono andare in prigione. Li rimanderemo ovviamente indietro nei loro Paesi”, prosegue.
“Voglio elogiare le combattenti e i combattenti della Marina, il comandante della Marina, che hanno fatto un lavoro eccezionale nel prendere il controllo in alto mare e naturalmente alla polizia di Israele, alle agenti e agli agenti e al servizio penitenziario, che qui stanno facendo un ottimo lavoro, espellendo i sostenitori dei terroristi e portandoli dove devono stare: nei centri di detenzione”, conclude.
