Sanità: l’azienda Usl apre le porte agli studenti del Corrado Gex
Il gruppo di studenti dell Itpr Gex che hanno partecipato al Pcto nella Struttura di Fisica Sanitaria
Lavoro, Sanità
di Danila Chenal  
il 21/05/2026

Sanità: l’azienda Usl apre le porte agli studenti del Corrado Gex

 La Struttura complessa di Fisica sanitaria dell’Ospedale “Umberto Parini” di Aosta e la Struttura complessa Residenzialità anziani hanno ospitato alcuni studenti dell’Itpr “Corrado Gex” nell’ambito dei 'Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento'

Sanità: l’azienda Usl apre le porte agli studenti del Corrado Gex.

L’obiettivo: avvicinare i giovani al mondo sanitario e socio-sanitario con un progetto dedicato all’orientamento post diploma e alla conoscenza delle professioni sanitarie.

L’accoglienza

La Struttura complessa di Fisica sanitaria dell’Ospedale “Umberto Parini” di Aosta, diretta dalla dottoressa Stefania Aimonetto, e la Struttura complessa Residenzialità anziani diretta dal dottor Franco Brinato, hanno ospitato alcuni studenti dell’Itpr “Corrado Gex” nell’ambito dei ‘Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento’, l’esperienza formativa che ha sostituito la precedente alternanza scuola-lavoro.

Il progetto

Il progetto realizzato presso la Fisica sanitaria del Parini ha coinvolto 9 studenti, selezionati su 20 richieste, dell’indirizzo professionale Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, che hanno frequentato per quattro settimane la Struttura complessa di Fisica sanitaria con un impegno di 6 ore al giorno, per 30 ore settimanali, articolato in attività teoriche e pratiche.

Gli studenti hanno potuto acquisire nozioni di fisica delle radiazioni e radioprotezione negli ambiti della radiologia, medicina nucleare e radioterapia, oltre ad approfondire alcuni aspetti relativi alle radiazioni non ionizzanti, come la risonanza magnetica.

Nel corso delle attività hanno inoltre conosciuto da vicino il ruolo dei professionisti sanitari coinvolti, in particolare dei Tecnici sanitari di radiologia medica, una delle figure oggi più richieste dal mondo del lavoro.

I commenti

«Si tratta di un progetto impegnativo, sia per gli studenti sia per i professionisti coinvolti, che continuano parallelamente a garantire le attività istituzionali della Struttura – sottolinea Aimonetto –. Tuttavia, riteniamo che rappresenti un investimento importante per far conoscere ai giovani una realtà sanitaria altamente specialistica, e direi anche molto affascinante, ma spesso poco nota. Tutto il mio staff ci mette impegno ed entusiasmo e credo che gli studenti lo percepiscano».

Soddisfazione per l’esperienza è stata espressa anche dallo staff organizzativo degli stage dell’Itpr “Corrado Gex”: «L’esperienza in ospedale è stata molto interessante e motivante per i nostri alunni. Quando sono tornati a scuola hanno illustrato, con entusiasmo, ai compagni tutto ciò che hanno imparato, compresi gli esperimenti eseguiti. Alcuni dei ragazzi, poi, sono oggi fortemente motivati a proseguire il percorso scolastico e conseguire una laurea nel settore sanitario».

Progetto residenzialità

Parallelamente al percorso al “Parini”, altri 3 studenti dell’Itpr hanno fatto formazione nella Struttura di Variney. Il progetto rappresenta la prima esperienza di questo genere intrapresa dalla Struttura complessa residenzialità. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza diretta all’interno della realtà residenziale per anziani, entrando in contatto con l’organizzazione dei servizi, con le dinamiche assistenziali e con il valore umano che caratterizza il lavoro quotidiano a fianco delle persone fragili e bisognose di cura.Un’attenzione particolare è stata dedicata alla figura dell’operatore socio-sanitario con formazione complementare, professione centrale nei percorsi di assistenza e riferimento fondamentale nell’ambito delle strutture residenziali.

Il commento

«Aprire la nostra struttura agli studenti – sottolinea Brinato – significa investire nel futuro dei servizi socio-sanitari e nel capitale umano del nostro territorio. La convenzione sottoscritta con l’Istituto Corrado Gex rappresenta un passo importante per consolidare una collaborazione strutturata e duratura, capace di offrire ai giovani strumenti concreti di orientamento e consapevolezza professionale. L’iniziativa si propone non solo di orientare i giovani verso una possibile scelta professionale futura in ambito sanitario, ma anche di trasmettere nozioni, competenze di base e sensibilità relazionale utili nella relazione di aiuto, promuovendo una cultura dell’assistenza fondata su rispetto, empatia e responsabilità sociale».

(re.aostanews.it)

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