Fratelli d’Italia denuncia «il fallimento politico di un governo in affanno sui dossier»
Massimo Lattanzi, Walter Musso e Alberto Zucchi
Politica
di Danila Chenal  
il 22/05/2026

Fratelli d’Italia denuncia «il fallimento politico di un governo in affanno sui dossier»

Walter Musso, Massimo Lattanzi e Alberto Zucchi puntano il dito sul tema delle gallerie di Sorreley e dei lavori all'ospedale Parini, ma anche sulle nomine al Casinò e l'elettrificazione della ferrovia.

Fratelli d’Italia denuncia «il fallimento politico di un governo in affanno sui dossier».

Walter Musso, Massimo Lattanzi e Alberto Zucchi si espongono sul tema delle gallerie di Sorreley e dei lavori all’ospedale Parini, ma anche sulle nomine al Casinò e l’elettrificazione della ferrovia.

La denuncia di Fratelli d’Italia

«Il governo regionale affronta i problemi quando questi sono esplosi, inseguendo le emergenze. Non programma, non previene: è un fallimento politico frutto di superficialità senza contare che è distratto da altre questioni di natura personale».

A denunciarlo in una conferenza stampa è il commissario di Fratelli d’Italia Walter Musso che snocciola i dossier caldi: le gallerie di Sorreley e Signayes, il nuovo stop all’ampliamento del Parini, i ritardi nell’elettrificazione, il destino del Casinò e delle partecipate.

Per Musso, Lattanzi e Zucchi è «una situazione insostenibile dovuta all’incapacità cronica di governare e gestire».

La Sav e la chiusura delle gallerie

Sbotta Musso sulla chiusura delle gallerie Côte de Sorreley: «Non è credibile che abbiano appreso solo ora della loro chiusura per un anno. È una narrazione inaccettabile».

Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo di FdI Alberto Zucchi: «O Testolin non sa fare il suo mestiere o mente sapendo di mentire». Sventola un foglio e sbotta: «dati alla mano Sav aveva fin dal 2024 pianificato i lavori di adeguamento per i quali aveva stanziato in bilancio 40 milioni di euro. La richiesta autorizzativa al Mit risale addirittura al giugno 2023».

Dati concreti alla mano Zucchi reclama «un consiglio straordinario sulla vicenda».

Per il consigliere e vicesegretario Massimo Lattanzi «è imbarazzante la presentazione della risoluzione dell’ultima ora sulla Sav. È un’operazione di copertura politica. Chiederò al Comité Fédéral l’inagibilità dell’attuale governo con un presidente e un vicepresidente sub iudice».

Le altre tematiche

Sullo slittamento dell’apertura del cantiere al Parini Musso esordisce: «Da anni stiamo dicendo che l’ampliamento è una scelta sbagliata. Non vogliamo fare il grillo parlante, ma se il Tar annullasse la gara di appalto chi pagherà?. È un governo che va al traino degli eventi».

Poi sventola il cronoprogramma dei lavori di elettrificazione e interviene Lattanzi: «la preoccupazione per i ritardi è stata palesata ieri in aula dall’assessore Bertschy. Comprendiamo che sia colpa di Rfi ma il garante, la Regione, non ha esercitato il suo ruolo di controllore».

Poi, sempre Lattanzi si chiede: «Che ne sarà delle nomine del Casinò, della Cva e delle altre partecipate? Possiamo lasciare a una giunta sub iudice questo potere?».

 

(d.chenal)

Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
Tor des Géants, mostruosa Katharina Hartmuth, trionfo femminile, terzo posto assoluto e primato frantumato di 12 ore: «Due anni fa non ero in forma, questa volta ho sempre avuto l’energia di fare una gara così»
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
il 16/09/2026
La campionessa tedesca ha bissato il successo del 2024 firmando una prestazione sensazionale che proietta la gara femminile in un altro universo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Tor des Géants: il cinese Jiaju Zhao si prende la gara a tempo di record e riscrive la storia, piegando Jonathan Schindler che recrimina per non essere stato più aggressivo
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da Victor Richard e regalando all’Asia il primo successo nell’ultramaratona delle Alte Vie valdostane
il 16/09/2026
Il 31enne della regione di Guizhou ha vinto precedendo lo svizzero Jonathan Schindler, abbassando di 13’ minuti il primato firmato lo scorso anno da V...