Da R. Piemonte 73mila euro per lavoratori agricoli stagionali
Roma, 25 mag. (askanews) – Uno stanziamento di 73.406 euro destinati ai Comuni, Unioni e Consorzi di Comuni del Piemonte per sostenerli negli interventi di sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali impiegati nelle aziende agricole piemontesi ed effettuati nel corso del 2026. Lo ha deliberato oggi la Giunta regionale su proposta degli assessori al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni e alla Sicurezza e Immigrazione Enrico Bussalino.
Spiega l’assessore Bongioanni: “è un importante tassello nelle politiche della Regione Piemonte per prevenire lo sfruttamento e il fenomeno del caporalato e rendere sempre più dignitose le condizioni di accoglienza della mano d’opera agricola salariata stagionale: una componente fondamentale in un settore come quello delle produzioni agricole caratterizzato da una forte stagionalità, e quindi da un fabbisogno discontinuo di manodopera che causa una domanda di lavoro poco prevedibile e richiede pertanto una gestione molto flessibile. Questa somma, reperita grazie al minore utilizzo di risorse già stanziate sul bando precedente, consente ai nostri Comuni dove il fenomeno si presenta con maggiore gravità di effettuare interventi di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali e di allestire nuovi moduli abitativi temporanei per i lavoratori agricoli migranti stagionali – con l’esclusione dei salariati fissi – che continuano a prestare la loro opera nel territorio piemontese nel periodo di raccolta e di attività legate alla coltivazione”.
Aggiunge l’assessore Bussalino: “questo intervento rappresenta un’azione concreta per garantire condizioni di accoglienza dignitose ai lavoratori agricoli stagionali e per contrastare ogni forma di sfruttamento e illegalità. La lotta al caporalato si affronta non solo con i controlli, ma anche attraverso strumenti che favoriscano integrazione, sicurezza e rispetto della persona. Come Regione Piemonte continuiamo a lavorare in sinergia con i Comuni, le Prefetture, le associazioni di categoria e il mondo agricolo per costruire un sistema sempre più organizzato, capace di coniugare le esigenze delle imprese con la tutela dei lavoratori. Garantire alloggi adeguati e servizi essenziali significa anche rafforzare la legalità sui territori e prevenire situazioni di marginalità e degrado”.
Grazie al bando 2025 sono stati finanziati interventi a Lagnasco, Monastero Bormida, Saluzzo, Savigliano e Verzuolo.
