Design, presto museo dedicato a Gio Ponti per tenerne viva memoria
Milano, 25 mag. (askanews) – Dalla Ferrari 12 cilindri alla Topolino, dal manifesto storico dell’Atm ai sistemi di illuminazione che diventano opere d’arte, fino ad arrivare ad una miniruspa prodotta da un’azienda italiana. Sono alcuni tra gli esemplari che hanno ricevuto il Premio Compasso d’Oro ADI consegnato venerdì 22 maggio, a Milano, in occasione della cerimonia alla quale è intervenuta l’assessore regionale lombardo alla Cultura Francesca Caruso. “Un grande evento – ha sottolineato l’assessore – simbolo nel mondo del design italiano nel mondo”.
“Voglio ricordare che – ha aggiunto – il Premio Compasso d’Oro è nato dall’ingegno di un gigante del design, Gio Ponti: è strano pensare che lui in vita non lo abbai mai ricevuto, ma forse è giusto così perché ci sono persone che non appartengono ad un premio, ma premi che appartengono persone”.
“Per celebrare Gio Ponti – ha proseguito – Regione Lombardia ha deciso di investire insieme ad Adi e, a breve, nascerà un nuovo museo dedicato proprio a lui e al design italiano per tenere viva la sua memoria creando un luogo ad hoc in suo onore proprio nella piazza che porta il nome del suo premio”.
Fin dalla sua nascita nel 1954, su iniziativa di Gio Ponti e La Rinascente, il Compasso d’Oro si configura non solo come riconoscimento, ma come strumento di interpretazione culturale. Nel tempo ha accompagnato l’evoluzione della società e dei suoi linguaggi, riconoscendo nel design non soltanto qualità formali o prestazioni tecniche, ma la capacità di leggere e interpretare il proprio tempo. Con questa edizione, il Compasso d’Oro ha rinnovato il proprio impegno nel valorizzare il design come leva culturale e progettuale, capace di incidere concretamente nella realtà e di affrontare le sfide del presente.
Allestita presso l’Adi Design Museum, sede della Collezione Storica del Compasso d’Oro — che raccoglie circa 2.500 oggetti premiati in oltre settant’anni — la mostra dei progetti candidati all’assegnazione del premio ha riunito i progetti selezionati nel biennio, offrendo uno sguardo aggiornato sul design italiano. Prodotti, servizi, sistemi e ricerche delineano un contesto in cui emergono nuove responsabilità ambientali, sociali e tecnologiche, insieme a rinnovate relazioni tra industria e società.
