Ferrari, Vigna: Luce frutto di cinque anni di lavoro
Roma, 25 mag. (askanews) – Ferrari Luce è “il risultato di cinque anni di lavoro” e nasce da una scelta precisa: “Partire da Ferrari, non dalla tecnologia elettrica”. Lo ha detto il Ceo di Ferrari, Benedetto Vigna, alla presentazione romana della prima vettura full electric del Cavallino.
Vigna ha ricondotto il progetto a tre parole: scelte, percorso e significato. Le prime due scelte, ha spiegato, sono state mettere Ferrari e la dimensione umana al centro, perché “solo così possiamo fare qualcosa che sia unico, innovativo e autentico”. Al centro, ha aggiunto, c’è il cliente: la tecnologia serve a risvegliare “un’emozione unica”.
Il Ceo ha ribadito la strategia di neutralità tecnologica del Cavallino. Con Luce, Ferrari offre ai clienti la possibilità di scegliere tra vetture termiche, ibride ed elettriche. “Siamo una luxury company dove l’heritage è fondamentale”, ha detto Vigna, sottolineando il concetto di “tradizione e innovazione” come guida del progetto.
La Luce, ha ricordato, è stata sviluppata con oltre 60 brevetti e nasce da un lavoro che ha sfidato “tutte le dimensioni della vettura”, fino ai cristalli e ai tergicristalli. “È molto facile fare una macchina elettrica con tanti cavalli”, ha osservato Vigna. La difficoltà, per Ferrari, è creare qualcosa che sia percepito dal cliente come unico.
Il progetto ha attraversato tre fasi: Maranello, con lo sviluppo dei componenti tecnologici; San Francisco, con il lavoro insieme a LoveFrom; e Roma, dove sound, performance, interazione e design sono stati riuniti nella vettura finale. “Abbiamo messo insieme tradizione e innovazione con coraggio e responsabilità”, ha concluso Vigna.
