L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato»
La squadra del neo sindaco di Campione d'Italia Luca Frigerio (terzo da sinistra)
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 26/05/2026

L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato»

Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo

L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato».

Luca Frigerio, imprenditore, manager e neo sindaco di Campione d’Italia

Campione d’Italia ha scelto il suo nuovo sindaco: è Luca Frigerio, 56 anni, imprenditore nel settore delle certificazione, in passato anche assessore al Bilancio, vice sindaco, già dirigente del Casinò di Campione e amministratore unico al Casinò di Saint-Vincent dall’agosto 2008 al luglio 2015.

Frigerio era candidato per la lista Campione rilancia, in continuità con il sindaco uscente Roberto Canesi; ha ottenuto il 60,35% delle preferenze, sbaragliando gli avversari Barbara Marchesini (lista Per Campione d’Italia) 34,25% e Sergio Aureli, candidato per Sviluppo e solidarietà, 5,4% dei voti.

«Subito al lavoro con entusiamo e responsabilità»

«Sono campionese, qui ho studiato e lavorato e ho anche maturato esperienza nel settore dei casinò, dell’ospitalità e del turismo – spiega il neo primo cittadino, raggiunto al telefono -. Con la mia squadra ho pensato di mettermi a disposizione e il risultato è stato straordinario. Ecco perchè desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto con impegno, passione e dedizione. Iniziamo una nuova fase, ci mettiamo subito al lavoro con serietà, responsabilità e grande entusiasmo».

Casinò a parte, che dalla riapertura ha finalmente bilanci stabili, Campione è un’exclave in territorio svizzero e ha problematiche importanti da affrontare, secondo il neo sindaco.

L’impegno del neo sindaco Frigerio

«Penso alla questione rifiuti, che vengono smaltiti in Italia con costi importanti e in barba alla sostenibilità ambientale, ma anche ad alcune questioni sui trasporti, sulle targhe automobilistiche, per esempio» spiega Frigerio.

«La priorità è la stabilizzazione delle normative speciali, la fiscalità, la sanità, il trattamento dei rifiuti solo per fare alcuni esempi – precisa Frigerio: dal 2020 poi, Campione d’Italia fa parte dello Spazio Economico Europeo pur essendo in mezzo alla Svizzera. Anche in questo caso ci sono accordi tra Italia e Svizzera che vanno curati e consolidati».

Frigerio promette particolare attenzione alle persone, «in particolare ai più fragili, ai pensionati e ai giovani. Per questo la sanità dovrà trovare maggiore stabilità e risposte adeguate, considerato che i campionesi vanno a curarsi in Svizzera».

L’esperienza in Valle d’Aosta del neo sindaco Frigerio

Dal 2008 al 2015, Luca Frigerio è stato amministratore unico della casa da gioco di Saint-Vincent.

Frigerio è ricordato come l’amministratore sotto il quale la casa da gioco e il Grand Hôtel Billia subirono un restyling significativo (e milionario).

«Ricordo con piacere quell’esperienza – spiega il sindaco di Campione d’Italia -. Quei lavori andavano fatti e furono fatti.
Ricordo anche il periodo complicato sotto il profilo politico, ma ho avuto modo di conoscere tante persone e ho intrecciato rapporti personali che durano ancora oggi».

Non solo la ristrutturazione. Quell’esperienza fu legata a una vicenda giudiziaria che si concluse solo nel 2023 con l’assoluzione di Frigerio «perchè il fatto non sussiste».
Al centro della vicenda, la presunta truffa ai danni dello Stato e il falso in bilancio, sui 140 milioni di euro erogati al Casinò di Saint-Vincent tra il 2012 e il 2015.

In secondo grado, la Corte d’Appello di Torino aveva assolto l’allora amministratore unico della casa da gioco Luca Frigerio e altri sette imputati.
Nel primo grado di giudizio erano già stati tutti assolti, eccetto Frigerio che il tribunale di Aosta aveva condannato a 4 anni di reclusione e 120 milioni di risarcimento alla Regione.

«Ahinoi succede spesso che si verifichino errori – commenta Frigerio -. Si tratta di una dolorosa vicenda del passato, dalla quale sono uscito totalmente riabilitato, dimostrando la mia totale estraneità a quanto ipotizzato».

Frequenta ancora la Valle d’Aosta? 

«Lo farò, sono appassionato di montagna e sono uno scalatore, da voi non c’è che l’imbarazzo della scelta».

(cinzia timpano