Aosta: l’Ecole Hôtelière festeggia 70 anni in piazza Chanoux e cucina per la comunità
Festa evento oggi, mercoledì 27 maggio per l'importante ricorrenza; alle 17 un incontro sul tema dell'ospitalità e prima, gelato per tutti, e poi, aperitivo e cena preparati e serviti dagli studenti
Aosta: l’Ecole Hôtelière festeggia 70 anni in piazza Chanoux e cucina per la comunità.
È iniziata 70 anni fa a Etroubles, con un corso di 6 mesi da novembre 1956 a maggio 1957, la storia dell’Ecole Hôtelière de la Vallée d’Aoste.
Oggi, la scuola celebra un percorso che ha saputo innovarsi e rinnovarsi e che forma professionisti nel settore dell’ospitalità: chef, baristi, camerieri maitre, panificatori, pasticcerie, addetti alla gastronomia, addetti al ricevimento, food & beverage manager, figure professionali cardine del settore turistico-alberghiero.
La scuola ieri
«La storia della scuola alberghiera della Valle d’Aosta nasce in verità negli anni ‘50, quando la Regione mandava i ragazzi a formarsi all’Ecole Hôtelière di Losanna – spiega il direttore pro tempore Mirko Sarteur -. Di lì, la decisione di investire nella formazione, creando chez nous la stessa opportunità».
Nell’autunno ‘57 fu organizzato un secondo corso, sempre sul modello pedagogico della scuola-albergo.
Nel 1958 fu organizzato il primo corso per le femmine a Pré-Saint-Didier e dal 1973, affittando l’Hôtel Miravalle di Porossan, la scuola-albergo iniziò a organizzare i corsi da ottobre a maggio, prevedendo anche l’apprendistato negli hôtel valdostani, con le qualifiche sala, cucina e ricevimento.
Nel 1986 sono stati celebrati i 30 anni di attività e sono stati avviati i lavori per la sede di Châtillon, inaugurata nel 1989, di proprietà regionale e strutturata sul modello pedagogico di scuola albergo e convitto.
È del 1991 la legge regionale che istituisce la Fondazione per la formazione professionale turistica della Valle d’Aosta. Dal 2001, sono istituiti i due percorsi di istruzione e formazione – triennale, percorso IeFp, istruzione e formazione professionale e quinquennale.
La scuola oggi
La Fondazione per la formazione professionale turistica è presieduta da Jeannette Bondaz e da un CdA (non retribuito) composto dall’assessore al Turismo Giulio Grosjacques, Alessia Gontier (Coldiretti), Edoardo Melgara (Confcommercio) e Gabriella Vernetto (rappresentante per l’amministrazione regionale).
Dopo le dimissioni della professoressa Angelina Domina e in attesa che il nuovo direttore Gianluca Tripodi prenda servizio (dopo il concorso vinto, il 1º luglio), direttore pro tempore è Mirko Sarteur.
280 studenti e una quarantina di insegnanti
Sono 280 gli studenti iscritti, 62 al percorso triennale e 218 al percorso quinquennale, seguiti da una quarantina di insegnanti. I convittori sono un centinaio.
Dopo un periodo propedeutico durante il quale gli studenti seguono sia i percorsi sala, cucina e ricevimento, avviene la scelta tra i due indirizzi, cucina e sala bar.
Qualità della formazione e competenze linguistiche
Dal cassetto dei ricordi, il professor Rigois e la storica direttrice Maria Pia Praz
«Oltre ai percorsi scolastici, la Fondazione attiva anche percorsi per adulti, come ad esempio nel caso della casa circondariale di Brissogne e ha ampliato il suo ambito alla ricerca e sviluppo nella filiera agroalimentare – precisa Sarteur -.
Oggi, a 70 anni dalla fondazione, la riflessione è aperta sul profilo formativo in uscita per capire come rendere la scuola ancora più competitiva in un mercato del lavoro in continua evoluzione. Restano saldi la qualità della formazione e le competenze linguistiche, nel progetto di autentica immersione linguistica offerta ai ragazzi anche attraverso stage in Francia e in paesi anglofoni, come successo per gli studenti appena rientrati dopo due settimane trascorse a Malta».
«In questi primi 70 anni di storia, un pensiero speciale va al fondatore, il professor Filippo Rigois che per 42 anni ha diretto la scuola e alla direttrice Maria Pia Praz, in pensione dal 2011, che per 47 anni ha lavorato all’Ecole, come insegnante, coordinatrice, responsabile, vice e infine direttrice» conclude Sarteur.
L’evento di oggi, mercoledì 27 maggio
L’esposizione fotografica sotto i portici di palazzo regionale; in primo piano lo scatto che celebra il professor Victor Vicquéry, figura di riferimento per ragazzi e colleghi, prematuramente scomparso 3 anni fa dopo un incidente in bicicletta
Dopo aver curato la proposta gastronomica dolce e salata per Vini in Vigna al castello Gamba, esaltando i prodotti di casa nostra come Fontina Dop, lard d’Arnad, Jambon de Bosses, miele e farina di segale, gli studenti dell’Ecole Hôtelière saranno protagonisti di un evento oggi in piazza Chanoux, ad Aosta.
Sotto i portici del municipio, si può ammirare l’esposizione fotografica con alcune delle immagini simbolo dei 70 anni di storia della scuola.
Intorno alle 16, i ragazzi proporranno giochi e attività di formazione, ispirate ai valori della scuola: collaborazione, rispetto, precisione e spirito di squadra.
Gli studenti offriranno il gelato, come gesto simbolico di gioia e di condivisione.
Alle 17, al salone Ducale, si terrà la tavola rotonda ‘L’Ecole Hôtelière ieri, oggi e domani’ durante la quale si parlerà di accoglienza ma anche di savoir être.
Dalle 19 e fino alle 22, la piazza si trasformerà in un luogo di condivisione per l’aperitivo e per la cena.
Gli alunni porteranno la loro proposta gastronomica che cucineranno in un corner sotto i portici della casa comunale e nella cucina del Paolo Griffa al Caffè Nazionale.
A offerta libera, si potranno sostenere i progetti di inserimento lavorativo dei ragazzi della cooperativa Il cielo in una pentola.
(cinzia timpano)
