Ebola, Tedros: non possiamo isolare i malati mentre cadono le bombe
Roma, 27 mag. (askanews) – “Non possiamo isolare i malati di Ebola mentre cadono le bombe”: questo l’allarme lanciato oggi dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, secondo cui l’epidemia di Ebola nella provincia di Ituri, nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo orientale, “sta superando la capacità di risposta” a causa del conflitto in atto nella regione.
“I continui scontri stanno causando sfollamenti di massa, spingendo i contatti esposti all’epidmia in campi sovraffollati e interrompendo i corridoi di contenimento cruciali”, ha scritto su X Tedros, ricordando che non esistono vaccini nè cure per il virus Ebola Bundibugyo, per cui “fermare la trasmissione di questa epidemia dipende interamente dall’accesso umanitario”.
“Gli operatori in prima linea rischiano tutto, mentre gli attacchi alle strutture sanitarie rendono quasi impossibile il tracciamento dei casi e dei loro contatti”, ha aggiunto il direttore dell’Oms, lanciando un appello a “tutte le parti in conflitto perchè accettino un cessate il fuoco immediato per contenere questa epidemia e consentire un accesso sicuro e continuato alle squadre mediche”.
